2.3.2 Foratura della parete -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------13
2.3.3 Predisposizione dello scarico condensa -------------------------------------------------------------------------------------------------14
2.3.4 Montaggio dei condotti dell’aria e delle griglie esterne ------------------------------------------------------------------------------15
2.3.5 Predisposizione fori sulla macchina ------------------------------------------------------------------------------------------------------15
2.3.6 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa ------------------------------------------------------------------------------------------------15
3.3.14 Impostazione degli orari del 1° e del 2° Programma di Funzionamento (PROGR. 1 e PROGR. 2) ----------------------22
3.3.15 Attivazione e disattivazione dei programmi di funzionamento ---------------------------------------------------------------------23
3.3.16 Resettaggio di tutte le funzioni del telecomando --------------------------------------------------------------------------------------23
3.3.17 Gestione dell’apparecchio in caso di non disponibilità del telecomando --------------------------------------------------------23
3.4 CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO --------------------------------------------------------------------------------------23
3.5 DIAGNOSI DEGLI INCONVENIENTI ----------------------------------------------------------------------------------------------------23
3.5.1 Aspetti funzionali da non interpretare come inconvenienti -------------------------------------------------------------------------- 23
3.5.2 Anomalie e rimedi -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------24
3.5.3 Dati tecnici---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------24
ITALIANO
AVVERTENZE
1. L’apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da perso
ne con ridotte capacità siche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della neces
saria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevu
to istruzioni relative all’uso sicuro dell’apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad
esso inerenti.
2. I bambini non devono giocare con l’apparecchio.
3. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall’utilizzatore non deve
essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
4. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore
o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualica similare,
in modo da prevenire ogni rischio.
5. L’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione, eccetto la puli
zia o il lavaggio del ltro dell’aria ambiente, devono essere eseguite esclusivamente da
personale autorizzato e qualicato.
6. Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore
generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione
sugli apparecchi.
7. Durante l’installazione rispettare i riferimenti, degli spazi minimi, riportati nelle Figure ,4,5
8.
Durante il collegamento elettrico dell’apparecchio, seguire le indicazioni riportate in
Fig. 23A e 23B.
10
ITALIANO
1
1 GENERALITA’
1.1 SIMBOLOGIA
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla
corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
1.1.1 Pittogrammi redazionali
Service
- Contrassegna situazioni nelle quali si deve informare il SERVICE aziendale interno:
SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CLIENTI.
Indice
- I paragra preceduti da questo simbolo contengono informazioni e prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto
riguarda la sicurezza.
Il mancato rispetto può comportare:
- pericolo per l’incolumità degli operatori
- perdita della garanzia contrattuale
- declinazione di responsabilità da parte della ditta costruttrice.
Mano alzata
- Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare.
1.1.2 Pittogrammi relativi alla sicurezza
Tensione elettrica pericolosa
- Segnala al personale interessato che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza,
il rischio di subire uno shock elettrico.
Pericolo generico
- Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni
sici.
Pericolo di forte calore
- Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire
bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura.
1.2 INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi di avere deciso di accordare la vostra preferenza ad un condizionatore di nostra produzione.
Come potrete renderVi conto avete effettuato una scelta vincente in quanto avete acquistato un prodotto che rappresenta lo stato
dell’Arte nella tecnologia della climatizzazione domestica.
Questo manuale è stato concepito con l’obbiettivo di fornirVi tutte le spiegazioni per essere in grado di gestire al meglio il Vostro
sistema di climatizzazione.
Vi invitiamo quindi a leggerlo attentamente prima di mettere in funzione l’apparecchio.
Mettendo in atto i suggerimenti che sono contenuti in questo manuale, grazie al climatizzatore che avete acquistato, potrete fruire
senza problemi di condizioni ambientali ottimali con il minor investimento in termini energetici.
Il manuale è suddiviso in 3 sezioni o capitoli:
CAP. 1 GENERALITÀ
Si rivolge all’installatore specializzato e all’utente nale.
Contiene informazioni, dati tecnici e avvertenze importanti che devono essere conosciute prima di installare e utilizzare il cli-
matizzatore.
CAP. 2 INSTALLAZIONE
Si rivolge solo ed esclusivamente ad un installatore specializzato.
Contiene tutte le informazioni necessarie al posizionamento e montaggio del climatizzatore nel luogo in cui va installato.
L’installazione del climatizzatore da parte di personale non specializzato fa decadere le condizioni di garanzia.
CAP. 3 USO E MANUTENZIONE (parte utente)
Contiene le informazioni utili per comprendere l’uso e la programmazione del climatizzatore e gli interventi di manutenzione più
comuni.
Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della
ditta OLIMPIA SPLENDID.
Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli rafgurati, senza per questo costituire
pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.
11
ITALIANO
UNICO
Leggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed
attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli.
LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA
MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE LIBRETTO.
La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modiche in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche
essenziali descritte nel presente manuale.
L’installazione e la manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione come la presente potrebbero risultare pericolose in
quanto all’interno di questi apparecchi è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti elettrici sotto tensione.
Pertanto l’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione devono essere eseguite esclusivamente
da personale autorizzato e qualicato.
Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l’utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti
fanno decadere la garanzia.
L’ordinaria manutenzione dei ltri, la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall’utente, in quanto non comportano
operazioni difcoltose o pericolose.
Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale,
e sulle etichette apposte all’interno degli apparecchi, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle
Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d’installazione.
E’ necessario indossare sempre guanti ed occhiali protettivi per eseguire interventi sul lato refrigerante degli apparecchi.
I climatizzatori NON DEVONO essere installati in ambienti con presenza di gas inammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi
(lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore.
In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali OLIMPIA SPLENDID.
IMPORTANTE!
Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti
elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi.
Rendere note a tutto il personale interessato al trasporto ed all’installazione della macchina le presenti istruzioni.
IMPORTANTE!
Non immettere R-410A nell’atmosfera: l’R-410A è un gas serra uorurato, richiamato nel Protocollo di Kyoto, con un Potenziale
di Riscaldamento Globale (GWP)= 1975
SMALTIMENTO
Il simbolo sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale riuto domestico,
ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Provvedendo a smaltire questo prodotto in modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per
l’ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto.
Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l’ufcio comunale, il servizio locale di smaltimento
riuti o il negozio in cui è stato acquistato il prodotto.
Questa disposizione è valida solamente negli Stati membri dell’UE.
1.3 AVVERTENZA
Il climatizzatore deve essere utilizzato esclusivamente per produrre aria calda o fredda (a scelta) con il solo scopo di rendere
confortevole la temperatura nell’ambiente.
Un uso improprio dell’ apparecchiatura con eventuali danni causati a persone, cose o animali sollevano l’OLIMPIA SPLENDID
da ogni responsabilità.
1.4 ELENCO COMPONENTI A CORREDO
La fornitura comprende le parti precisate nella seguente tabella (g. 1). Prima di passare al montaggio è bene
accertarsi di averle tutte a portata di mano.
A -Striscia isolante adesiva
B - Griglie esterne per l’entrata e l’uscita dell’aria comprensive di catenelle e kit per installazione griglie (n.2)
C - Flangia interna (n.2)
D - Foglio per tubi parete
E - Kit viti e tasselli
F - Staffa per ancoraggio a parete
1
12
ITALIANO
G - Libretti uso e manutenzione + garanzia
H - Telecomando
I - Dima di carta per l’esecuzione dei fori.
1.4.1 Immagazzinamento
Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine o pallet.
NON CAPOVOLGERE L’IMBALLO.
1.4.2 Ricevimento e disimballo
L’imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito da personale esperto.
Le unità sono tutte controllate e
collaudate e vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di trasporto
attenersi alle
seguenti avvertenze:
- al ricevimento degli imballi vericare se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva,
producendo prove fotograche ed eventuali danni apparenti
- disimballare vericando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d’imballo
- controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso noticare entro 3 giorni dal ricevimento
gli eventuali danni allo spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando documentazione fotograca.
Analoga informazione inviarla tramite fax anche a OLIMPIA SPLENDID.
Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna.
Nota importante:
Conservare l’imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di
riparazione.
Smaltire i componenti dell’imballo secondo le normative vigenti sullo smaltimento dei riuti.
1.5 ELEMENTI UNITA’ (g. 2)
Le unità che compongono il sistema di climatizzazione vengono confezionate singolarmente in imballo di
cartone.
Gli imballi possono essere trasportati, per singole unità, a mano da due addetti, oppure caricate su carrello trasportatore anche
accatastate per un numero massimo di tre confezioni.
1) Flap uscita aria
2) Griglia aspirazione (anteriore)
3) Consolle di visualizzazione della funzione e degli allarmi.
4) Griglia di aspirazione aria (posteriore)
5) Filtri aria
6) Filtro puricatore
7) Filtro carboni attivi
8) Protezione inferiore
9) Scarico condensa
10) Scarico condensa emergenza
11) Cavo alimentazione
1
13
ITALIANO
UNICO
2 INSTALLAZIONE
2.1 MODALITA’ D’INSTALLAZIONE
Per ottenere una buona riuscita dell’installazione e prestazioni di funzionamento ottimali, seguire attentamente quanto indicato nel
presente manuale. La mancata applicazione delle norme indicate, che può causare mal funzionamento delle apparecchiature,
sollevano la ditta OLIMPIA SPLENDID da ogni forma di garanzia e da eventuali danni causati a persone, animali o cose.
E’ importante che l’impianto elettrico sia a norma, rispetto ai dati riportati nella scheda tecnica e sia provvisto di una
buona messa a terra.
2.1.1 Dimensioni e caratteristiche del locale dove installare il climatizzatore
Prima di installare il climatizzatore è indispensabile procedere ad un calcolo dei carichi termici estivi (ed invernali nel caso di modelli
con pompa di calore) relativi al locale interessato.
Più questo computo è corretto e più il prodotto assolverà pienamente la sua funzione.
Per l’esecuzione dei calcoli dovete riferirvi direttamente alle normative in vigore.
Per applicazioni particolarmente importanti Vi consigliamo di rivolgerVi a studi termotecnici specializzati.
Per quanto possibile comunque bisogna cercare di limitare i carichi temici maggiori con i seguenti accorgimenti: Su ampie vetrate
esposte al sole è opportuno che vi siano tende interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande, pellicole rifrangenti
ecc.). Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo possibile chiuso.
Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia
(fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc).
2.2 SCELTA DELLA POSIZIONE DELL’UNITA’
La posizione di installazione dell’unità, per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo,
deve avere i seguenti requisiti (g. 3):
- L’altezza dal pavimento del lo inferiore dell’unità deve essere minimo di 100 mm per installazione a parete bassa.
- La distanza dal softto, in caso di montaggio a parete in alto, deve essere di minimo 80 mm.
- La parete su cui si intende ssare l’unità deve essere robusta e adatta a sostenerne il peso.
- Deve essere possibile lasciare attorno all’unità uno spazio necessario per eventuali operazioni di manutenzione.
- Non devono essere presenti ostacoli per la libera circolazione dell’aria sia nella parte superiore di aspirazione (tendaggi, piante,
mobili) sia su quello frontale di uscita aria; ciò potrebbe causare turbolenze tali da inibire il corretto funzionamento dell’apparec-
chio.
La posizione di installazione deve essere scelta a ridosso di una parete comunicante con l’esterno.
AVVERTENZA: Una volta individuata, secondo i criteri precedentemente esposti, la corretta posizione per l’installazione
occorre vericare che nei punti dove avete intenzione di praticare i fori non vi siano strutture od impianti (travi, pilastri,
tubazioni idrauliche, cavi elettrici ecc.) che impediscano l’esecuzione dei fori necessari all’installazione.
Controllate ancora una volta che non sussistano ostacoli alla libera circolazione dell’aria attraverso i fori che andrete a
praticare (piante e relativo fogliame, doghe di rivestimento, persiane, grate o griglie troppo tte ecc.).
AVVERTENZE (g. 4):
- non deve essere posizionato sotto tendaggi;
- non spruzzare acqua o altri liquidi di nessun genere direttamente sull’apparecchio;
- non deve essere in una posizione tale che il usso dell’aria sia rivolto direttamente alle persone vicine;
- non forzare mai l’apertura dell’aletta di deusso aria;
- non posizionare sopra la griglia di aspirazione aria bottiglie, lattine, indumenti, ori o qualsiasi altro oggetto che possa
danneggiare gli organi interni od ostruire anche parzialmente la griglia stessa;
- non sia direttamente sopra ad un apparecchio elettrodomestico (televisore, radio, frigorifero, ecc.), o sopra ad una fonte di
calore.
2.3 MONTAGGIO DELL’UNITÀ
2.3.1 Avvertenza
La lunghezza massima consentita per i tubi è di 1 m, i tubi devono essere internamente lisci, di diametro pari a 202 mm e non
possono essere eseguite curve.
E’ necessario utilizzare le griglie fornite in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.3.2 Foratura della parete
L’unità per funzionare richiede l’esecuzione di due fori nella parete, posizionati come indicato nella dima di foratura; i fori possono
essere sia di diam. 162 mm che di 202 mm. Per ottenere le migliori prestazioni e la massima silenziosità si suggerisce l’utilizzo
della macchina con fori da 202 mm.
2
14
ITALIANO
E’ possibile installare l’unità UNICO al posto di una unità UNICO SKY o UNICO STAR senza modicare le forature già esistenti,
ad eccezione del piccolo foro per lo scarico della condensa, in questo caso, per non penalizzare le prestazioni rimuovere il coi-
bentante presente nell’espulsione.
La foratura della parete deve essere eseguita utilizzando un’attrezzatura appropriata che agevoli il vostro lavoro e che eviti danni
o disturbi eccessivi al Vostro cliente. I migliori strumenti per eseguire fori di grande diametro sulle pareti sono degli speciali trapani
(chiamati “carotatrici”) con elevata coppia torcente e con velocità di rotazione regolabile a secondo del diametro del foro da praticare.
Per evitare la diffusione di elevate quantità di polvere e detriti in ambiente le “carotatrici” si possono accoppiare a sistemi di aspi-
razione composti essenzialmente da un aspirapolvere da collegare ad un accessorio (tipo ventosa) da mettere a ridosso della
punta di perforazione.
Per eseguire la foratura procedere come segue:
Collocare la dima di foratura in dotazione contro la parete rispettando le distanze minime: dal softto, dal pavimento e dalle pareti
laterali indicate sulla dima stessa che può essere tenuta nella corretta posizione con del nastro adesivo.
Tramite un piccolo trapano od un punteruolo tracciate con estrema cura il centro dei vari fori da praticare prima della loro realizzazione.
Praticare, tramite una punta carotatrice di diametro minimo pari a 162 mm i due fori per l’entrata e l’uscita dell’aria.
AVVERTENZE: Questi fori devono essere eseguiti con una leggera inclinazione verso il basso per impedire eventuali
rientri di acqua dai condotti (g. 5).
La maggior parte del materiale asportato viene espulso verso l’esterno, pertanto occorre cautelarsi che cadendo non colpisca
persone e oggetti sottostanti.
Per evitare il più possibile la rottura dell’intonaco esterno occorre procedere con molta cautela all’esecuzione della parte nale del
foro allentando un po’ la pressione esercitata sulla carotatrice.
Eseguire i fori relativi all’ancoraggio della staffa di ssaggio a parete utilizzando come prima possibilità i 4 fori alle estremità della
staffa come indicato sulla dima di foratura.
Nel caso che la parete fosse di scarsa consistenza è consigliabile utilizzare un numero più elevato di tasselli di ssaggio.
Come si può notare infatti la staffa offre molteplici possibilità sia nel numero dei ssaggi sia nella loro posizione. Il maggior peso
dell’apparecchio si trova sulla destra, pertanto è preferibile assicurarsi un ssaggio più solido da questo lato. I tasselli che troverete
in dotazione impongono l’esecuzione di fori con diametro di 10 mm.
In ogni caso è necessario un attento esame delle caratteristiche e della consistenza della parete per l’eventuale scelta di tasselli
specici a particolari situazioni.
AVVERTENZA: Il costruttore non può essere ritenuto responsabile di eventuali sottovalutazioni della consistenza strutturale
dell’ancoraggio predisposto dall’installatore.
Invitiamo pertanto a fare la massima attenzione a questa operazione, che, se mal eseguita, può provocare gravissimi danni alle
persone ed alle cose.
Nel caso di apparecchi in pompa di calore per i quali non fosse stato predisposto uno scarico condensa incassato nella parete
(vedi paragrafo 2.3.2), è necessario, per consentire il drenaggio della condensa stessa, eseguire un foro passante nella posizione
indicata sulla dima di foratura.
2.3.3 Predisposizione dello scarico condensa
Per le macchine modello pompa di calore all’unità deve essere collegato il tubo di scarico condensa (fornito a corredo) da innestare
nell’apposito bocchettone (g. 6 rif. A) presente sul retro della macchina (togliere il tappo presente B); un’elettrovalvola garantirà il
deusso della condensa dalla vaschetta interna quando viene raggiunto il livello massimo. Per le macchine solo freddo si richiede
il collegamento del tubo di scarico della condensa nel caso in cui si preveda il funzionamento con basse temperature esterne
(inferiori ai 23°C).
Il drenaggio avviene per gravità. Per questo motivo è indispensabile che la linea di scarico abbia una pendenza minima in ogni
punto di almeno il 3%. Il tubo da utilizzare può essere rigido o essibile con un diametro interno minimo di 16 mm.
Nel caso che la linea sfoci in un sistema fognario, occorre eseguire una sifonatura prima dell’immissione del tubo nello scarico
principale. Questo sifone dovrà trovarsi almeno 300 mm sotto l’imbocco dall’apparecchio (g. 6).
Se la linea di drenaggio dovesse sfociare in un recipiente (tanica o altro) bisogna evitare che lo stesso recipiente sia ermetica-
mente chiuso e soprattutto che il tubo di drenaggio resti immerso nell’acqua (vedi g. 7).
Il foro per il passaggio del tubo della condensa deve sempre avere una pendenza verso l’esterno (vedi g. 8).
La posizione esatta in cui dovrà essere collocato l’imbocco del tubo rispetto alla macchina è denita sulla dima di foratura.
AVVERTENZA: fate attenzione in questo caso che l’acqua espulsa non determini danni o inconvenienti alle cose o alle
persone. Durante il periodo invernale quest’acqua può provocare formazioni di lastre di ghiaccio all’esterno.
Quando si raccorda lo scarico della condensa prestare molta attenzione a non schiacciare il tubo in gomma.
2
15
ITALIANO
UNICO
2.3.4 Montaggio dei condotti dell’aria e delle griglie esterne
Una volta eseguiti i fori, dentro agli stessi, deve essere introdotto il foglio in plastica in dotazione con il climatizzatore.
Il foglio è predisposto per i fori da 202 mm, per i fori da 162 mm occorre tagliare dal foglio un lembo di 130 mm sul lato lungo.
La lunghezza dei fogli deve essere di 65 mm inferiore allo spessore della parete.
Arrotolare il foglio e introdurlo nel foro (g. 9), prestando attenzione alla linea di giunzione (g. 9 rif. A) che deve sempre
essere posizionata verso l’alto.
Per tagliare il tubo è sufciente utilizzare un normale taglierino (g. 9).
Per il posizionamento delle griglie esterne agite come segue:
- Applicare sulla angia a muro (g. 10 rif. A) la guarnizione (g. 10 rif. B) facendola coincidere con il bordo esterno della angia
stessa come indicato in gura;
- ssare le due ange mediante 2 tasselli diametro 6 con i due fori di ssaggio in posizione orizzontale;
- inlare l’occhiello piccolo, con gambo lungo, della molla sul perno del tappo (su ambedue i componenti) (g. 11);
- inlare i due tappi (con molla), dalla parte anteriore della griglia esterna, sulle due sedi della stessa, tirando no allo scatto (g.
12) e attaccare le due catenelle all’occhiello grande della molla;
- impugnate con una mano le due catenelle collegate alla griglia;
- ripiegate su se stesse le griglie esterne impugnandole con la mano libera nella parte di ripiegatura e introducendo le dita all’interno
delle singole alette (g. 13);
- introdurre il braccio nel tubo sino a far sporgere completamente la griglia all’esterno;
- lasciate riaprire la griglia facendo attenzione a trattenere le dita all’interno delle alette.
- ruotate la griglia sino a quando le alette sono ben orizzontali e con l’inclinazione rivolta verso il basso.
- tirare la catenella, tensionando la molla, ed agganciare l’anello della catenella al perno della angia interna passaggio tubi (g.
14).
- tagliare con un tronchese le maglie delle catenelle in eccesso.
AVVERTENZA: usare esclusivamente le griglie in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.3.5 Predisposizione fori sulla macchina
L’unità esce dalla fabbrica predisposta per l’accoppiamento con tubi da 162 mm; per ottenere le migliori prestazioni e la maggiore
silenziosità occorre utilizzare i fori da 202 mm e l’unità deve essere congurata seguendo le indicazioni riportate:
- Con un taglierino incidere sul preforo della copertura posteriore e togliere la parte di copertura (g. 15 rif. A) in modo da creare
il foro di passaggio aria con il diametro di 202 mm.
2.3.6 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa
Dopo aver controllato: che la staffa di ssaggio sia ben ancorata alla parete, e che siano state fatte, nel caso fossero ne-
cessarie, le predisposizioni per l’allacciamento elettrico e per lo scarico condensa, potete agganciare il climatizzatore.
Sollevatelo prendendolo ai lati della base inferiore (vedi g. 16).
Per agevolare l’operazione di aggancio potete inclinare leggermente l’apparecchio verso di Voi.
Le operazioni di allacciamento elettrico e di ssaggio dello scarico condensa devono essere fatte con l’apparecchio distanziato
dalla parete mediante una zeppa di legno o altro oggetto analogo (vedi g. 16).
Alla ne del lavoro vericate con cura che non rimangano fessure dietro lo schienale dell’apparecchio (la guarnizione isolante deve
aderire bene alla parete) soprattutto nella zona dei condotti di entrata ed uscita dell’aria.
2.3.7 Allacciamento elettrico
L’apparecchio è dotato di un cavo di alimentazione con spina (collegamento di tipo Y). Nel caso di utilizzo di una presa di corrente
in prossimità dell’apparecchio non occorre fare altro che introdurre la spina.
Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che:
- I valori della tensione e frequenza di alimentazione rispettino quanto specicato sui dati di targa dell’apparecchio.
- La linea di alimentazione sia dotata di un efcace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo
assorbimento del climatizzatore (sezione minima cavi pari a 1,5 mm
2
).
- L’apparecchiatura venga alimentata esclusivamente attraverso una presa compatibile con la spina fornita a corredo.
AVVERTENZA: L’eventuale sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata esclusivamente dal servizio di
assistenza tecnica Olimpia Splendid o da personale con qualica similare.
AVVERTENZA: Sulla rete di alimentazione dell’apparecchio deve essere previsto un adeguato dispositivo di disconnessione
onnipolare in conformità alle regole di installazione nazionali. E’ necessario comunque vericare che l’alimentazione
elettrica sia provvista di un efcace messa a terra e di adeguate protezioni contro sovraccarichi e/o cortocircuiti (si
raccomanda l’utilizzo di un fusibile ritardato di tipo 10 AT o altri dispositivi con funzioni equivalenti).
E’ possibile procedere all’allacciamento elettrico mediante un cavo incassato nella parete come in posizione indicata nella dima di
installazione (allacciamento consigliato per installazioni dell’apparecchiatura nella parte alta della parete)
2
16
ITALIANO
AVVERTENZA: questa operazione deve essere effettuata solamente a cura dell’installatore o da personale con qualica
similare ed in conformità alle norme nazionali vigenti.
Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti elettrici
ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi.
Per effettuare l’allacciamento elettrico mediante cavo incassato nella parete procedere come segue:
- slare la copertura inferiore (ad incastro) (g. 17 rif. A)
- slare la copertura superiore (ad incastro) (g. 17 rif. B)
- svitare le 6 viti che bloccano la copertura frontale (g. 18 rif. A)
- rimuovere la copertura frontale (g. 19)
- rimuovere il coperchio della scatola elettrica (g. 19 rif. A)
- svitare il morsetto passacavo (g. 19 rif. B)
- svitare le viti di bloccaggio cavo della morsettiera (g. 19 rif. C)
- slare il cavo presente
- inlare il nuovo cavo seguendo il medesimo percorso
- rimuovere la zeppa in legno sul retro della macchina
- bloccare i tre poli del cavo nella morsettiera e stringere le viti (g. 19 rif. C)
- bloccare il cavo con il morsetto (g. 19 rif. B)
- chiudere la protezione della scheda (g. 19 rif. A)
- rimontare la copertura frontale della macchina con le sei viti
- rimontare le due coperture (superiore e inferiore) a incastro.
AVVERTENZA: queste operazioni devono essere svolte con la macchina già posizionata sulla staffa, quindi leggete at-
tentamente anche le istruzioni seguenti prima di completare l’allacciamento elettrico.
2.4 CONFIGURAZIONE INSTALLAZIONE ALTA/BASSA
L’unità può essere installata sia nella parte bassa della parete (adiacente al pavimento) che nella parte alta della parete (adiacente
al softto). Per ottimizzare la distribuzione dell’aria e del confort d’ambiente il lancio dell’aria può essere modicato cambiando la
posizione del ap uscita aria.
La gura 20 si riferisce alla macchina predisposta per l’installazione a parete bassa con la fuoriuscita dell’aria dal basso verso
l’alto; la medesima congurazione può essere utilizzata anche per installazione dell’unità nella parte alta della parete con funzione
di raffrescamento, consentendo di aumentare il usso dell’aria nell’ambiente (effetto coanda).
La gura 21 è riferita alla macchina predisposta per l’installazione a parete alta con usso dell’aria dall’alto verso il basso.
OPERAZIONE DA COMPIERE CON MACCHINA SPENTA E ALIMENTAZIONE ELETTRICA SCOLLEGATA.
MODIFICA CONFIGURAZIONE FLAP USCITA ARIA DA PARETE BASSA A PARETE ALTA
- Aprire delicatamente il ap uscita aria
- staccare il ap dai suoi agganci (laterali e centrali sui deettori) (g. 20)
- slare il perno (g. 20 rif. A)
- ruotare di 180° il ap (g. 20)
- inlare il perno (g. 21 rif. A) sul lato destro del ap.
- inserire il ap in macchina inlando il perno (g. 21 rif. B) nel foro superiore presente a destra nell’apertura (g. 21 rif. C), e
il foro di sinistra del ap sul perno superiore presente a sinistra nell’apertura (g. 21 rif. D).
MODIFICA CONFIGURAZIONE FLAP USCITA ARIA DA PARETE ALTA A PARETE BASSA
- Aprire delicatamente il ap uscita aria
- staccare il ap dai suoi agganci (laterali e centrali sui deettori) (g. 20)
- slare il perno (g. 20 rif. A)
- ruotare di 180° il ap (g. 20).
- inlare il perno (g. 21 rif. A) sul lato destro del ap.
- inserire il ap in macchina inlando il perno (g. 21 rif. B) nel foro inferiore presente a destra nell’apertura (g. 21 rif. C), e
il foro di sinistra del ap sul perno inferiore presente a sinistra nell’apertura (g. 21 rif. D).
Dopo aver eseguito le operazioni meccaniche di cambio posizione ap uscita aria è necessario congurare l’elettronica di controllo
della macchina seguendo le istruzioni elencate nel paragrafo Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie.
IMPORTANTE: PER UN CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL’APPARECCHIATURA, AD OGNI MODIFICA DELLA
CONFIGURAZIONE DEL FLAP USCITA ARIA DEVE SEMPRE CORRISPONDERE LA RELATIVA IMPOSTAZIONE DEL
CONTROLLO ELETTRONICO.
2.5 PROVE DI FUNZIONAMENTO E DIAGNOSI DI EVENTUALI ANOMALIE
Il climatizzatore è in grado di eseguire un breve ciclo di autodiagnosi per vericare il normale funzionamento dei componenti interni
e durante il quale è possibile eseguire la congurazione del controllo elettronico a seconda che l’installazione dell’apparecchiatura
sia stata realizzata nella parte alta (a softto) o bassa (a pavimento) della parete.
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ITALIANO
UNICO
Per attivare la funzione di autodiagnosi procedere come segue:
- alimentare l’apparecchio collegando la spina o agendo sul sezionatore dell’impianto;
- assicurarsi che la macchina sia in stand-by (nessun LED alimentato sulla console);
- Premere per almeno 10 secondi tramite un oggetto appuntito il micro tasto situato sotto il foro posto a sinistra della consolle
(g. 22 rif. H). L’emissione di un segnale acustico indica l’attivazione della funzione di autodiagnosi.
A questo punto sulla console viene visualizzato per qualche istante l’attuale congurazione della macchina secondo il seguente
schema:
LED A (rosso) acceso: apparecchiatura dotata di funzione pompa di calore;
LED B (verde) acceso: installazione nella parte bassa della parete (a pavimento) (impostazione di fabbrica);
LED C (arancio) acceso: installazione nella parte alta della parete (a softto);
LED D (verde) acceso: funzione ripristino impostazioni dopo black-out attiva (impostazione di fabbrica).
Successivamente tutti i led sulla console inizieranno a lampeggiare contemporaneamente per 10 secondi. Durante questa fase,
agendo sul micro tasto (g. 22 rif. H) è possibile modicare l’impostazione visualizzata in precedenza relativa al tipo di installazione
dell’apparecchiatura.
NB: La congurazione del controllo elettronico per installazione nella parte alta della parete determina una correzione automatica
della temperatura ambiente rilevata pari a 3°C.
La funzione autodiagnosi a questo punto attiva l’apparecchio in modalità riscaldamento (se dotato di funzione pompa di calore)
per circa 2 minuti, e successivamente in modalità raffreddamento per altri 2 minuti.
E’ possibile terminare la funzione anzitempo inviando un comando di spegnimento tramite il telecomando.
Nel caso in cui il climatizzatore si blocchi con segnalazione d’allarme (come da tabella seguente), segnalare al centro di assistenza
i led lampeggianti per agevolare l’intervento (g. 22).
DESCRIZIONE LED D LED C LED B LED A
VERDE GIALLO VERDE ROSSO
Sovratemperatura scambiatore interno (HTI) OFF OFF ON OFF
Sovratemperatura scambiatore esterno (HTE) OFF OFF ON ON
Guasto sonda temperatura esterna (corto circuito) (TFS7) OFF ON OFF OFF
Guasto sonda temperatura esterna (circuito aperto) (TFS8) OFF OFF OFF ON
Malfunzionamento ventilatore interno (SV) OFF ON OFF ON
Temperatura scambiatore insufciente (CF/RL) OFF ON ON OFF
Livello massimo acqua condensa (OF) OFF ON ON ON
Parametri EEprom non validi (CKS) ON OFF OFF OFF
Guasto sonda temperatura ambiente (corto circuito) (TFS1) ON OFF ON OFF
Guasto sonda temperatura ambiente (circuito aperto) (TFS2) ON OFF ON ON
Guasto sonda temperatura scambiatore interno (corto circuito) (TFS3) ON ON OFF OFF
Guasto sonda temperatura scambiatore interno (circuito aperto) (TFS4) ON ON OFF ON
Guasto sonda temperatura scambiatore esterno (corto circuito) (TFS5) ON ON ON OFF
Guasto sonda temperatura scambiatore esterno (circuito aperto) (TFS6) ON ON ON ON
: lampeggiante
AVVERTENZE SEGNALATE NEL NORMALE FUNZIONAMENTO DA NON INTERPRETARE COME ANOMALIE.
Led A: indica la possibile necessità di pulizia del ltro
Dopo tale operazione il led deve essere spento manualmente come indicato nel paragrafo 2.6.1
Led B acceso sso: segnalazione alta temperatura batteria.
Led A + Led C lampeggianti: funzionamento continuo pompa.
2.5.1 Evacuazione dell’acqua di condensa in caso di emergenza
Se si dovessero vericare delle anomalie al sistema di smaltimento dell’acqua di condensa il climatizzatore si arresta e segnala,
con l’accensione intermittente del secondo, terzo e quarto led da sinistra (arancio, verde e rosso), lo stato di allarme.
Per far funzionare temporaneamente l’apparecchio in attesa dell’arrivo del centro di assistenza potete drenare l’acqua contenuta
tramite queste semplici operazioni:
- slare la copertura inferiore (g. 23 rif. A);
- togliere il tappo (g. 23 rif. B) avendo cura di mettere prima in posizione un contenitore di buona capienza (almeno cinque litri)
per raccogliere l’acqua (vedi g. 23).
- una volta rimosso il guasto il centro assistenza provvederà a richiudere il condotto di evacuazione.
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2.6 MANUTENZIONE PERIODICA
Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano ridotte al minimo.
In effetti esse si riducono alle sole operazioni di pulizia di seguito delineate:
- La pulizia o il lavaggio del ltro dell’aria ambiente ogni 2 settimane o ogni qualvolta si illumina il relativo led di segnalazione di
2.3.2 Drilling the wall ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------29
2.3.3 Preparing the condensate discharge -----------------------------------------------------------------------------------------------------30
2.3.4 Assembly of the air ducts and external grids -------------------------------------------------------------------------------------------30
2.3.5 Preparing the holes on the machine ------------------------------------------------------------------------------------------------------ 31
2.3.6 Fitting the unit on the bracket --------------------------------------------------------------------------------------------------------------31
2.3.7 Electric hook-up --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------31
2.6.1 Cleaning the air lter --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------33
3.1.1 Description of the warning panel ----------------------------------------------------------------------------------------------------------34
3.2 MANAGING THE UNIT WITH THE REMOTE CONTROL --------------------------------------------------------------------------34
3.2.1 Remote control --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 34
3.2.2 Fitting the batteries ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------34
3.3 REMOTE CONTROL -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------35
3.3.1 Description of the remote control ---------------------------------------------------------------------------------------------------------- 35
3.3.2 Main switch-on and running management ----------------------------------------------------------------------------------------------35
3.3.3 Turning the unit ON/OFF --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.6 Dehumidication only -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.7 Ventilation only ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.8 Heating (only models tted with heating pump) ---------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.9 Air ow direction control ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.10 Checking fan speed ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------36
3.3.11 Night well-being key --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------37
3.3.12 Setting the operating programs ------------------------------------------------------------------------------------------------------------37
3.3.13 Setting the exact time ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------37
3.3.14 Setting the times of the 1st and 2nd the operating programs (PROGR. 1 and PROGR. 2) -------------------------------- 37
3.3.15 Starting and stopping the operating programs -----------------------------------------------------------------------------------------38
3.3.16 Resetting all remote control functions ---------------------------------------------------------------------------------------------------- 38
3.3.17 Managing the unit if the remote control is not available -----------------------------------------------------------------------------38
3.4 ENERGY SAVING ADVICE ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 38
3.5 DIAGNOSIS OF THE PROBLEMS -------------------------------------------------------------------------------------------------------38
3.5.1 Functional aspects not to be interpreted as problems -------------------------------------------------------------------------------38
2.3.2 Perforation du mur ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------45
2.3.3 Préparation de l’évacuation des condensats -------------------------------------------------------------------------------------------46
2.3.4 Montage des conduits de l’air et des grilles externes --------------------------------------------------------------------------------46
2.3.5 Exécution des trous sur l’appareil ---------------------------------------------------------------------------------------------------------47
2.3.6 Introduction de l’appareil sur l’étrier ------------------------------------------------------------------------------------------------------47
2.6.1 Nettoyage du ltre à air ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------50
2.6.1 Limpieza del ltro de aire -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 82
3.1.1 Descripción de la consola de visualización ---------------------------------------------------------------------------------------------83
3.2 GESTIÓN DEL APARATO CON EL MANDO A DISTANCIA ------------------------------------------------------------------------ 83
3.2.1 Mando a distancia ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 83
3.2.2 Colocación de las baterías ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 83
3.3 MANDO A DISTANCIA -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------84
3.3.1 Descripción del mando a distancia -------------------------------------------------------------------------------------------------------84
3.3.2 Encendido general y gestión de funcionamiento --------------------------------------------------------------------------------------84
3.3.3 Encendido/apagado del aparato -----------------------------------------------------------------------------------------------------------84
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