1.4.2 Ricevimento e disimballo ....................................................................................................................................................16
1.5 ELEMENTI UNITÀ ............................................................................................................................................................................16
2.1.1 Dimensioni e caratteristiche del locale dove installare il climatizzatore ............................................................................. 17
2.1.2 Scelta della posizione dell’unità ..........................................................................................................................................17
2.1.5 Foratura della parete .......................................................................................................................................................... 17
2.1.6 Predisposizione dello scarico condensa .............................................................................................................................18
2.1.7 Montaggio dei condotti dell’aria e delle griglie esterne .......................................................................................................18
2.1.8 Predisposizione fori sulla macchina ...................................................................................................................................19
2.1.9 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa ............................................................................................................................19
2.1.12 Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie UNICO BOILER MASTER .......................................................20
2.1.13 Evacuazione dell’acqua di condensa in caso di emergenza ..............................................................................................22
2.2.2 Scelta della posizione dell’unità UNICO BOILER WALL .................................................................................................... 22
2.2.3 Foratura della parete ........................................................................................................................................................22
2.2.8 Prove e veriche .................................................................................................................................................................24
2.2.10 Prove di funzionamento e diagnosi di eventuali anomalie UNICO BOILER WALL ............................................................ 25
2.3 LINEA COMUNICAZIONE UNICO BOILER MASTER E UNICO BOILER WALL ............................................................................26
2.3.1 Comunicazione tra le due unità ..........................................................................................................................................26
3 USO E MANUTENZIONE (PARTE UTENTE) ................................................................................................................................. 28
3.1.1 Componenti del sistema .....................................................................................................................................................28
3.1.2 Descrizione della consolle di segnalazione UNICO BOILER MASTER e UNICO BOILER WALL .....................................28
3.2 GESTIONE DEGLI APPARECCHI UNICO BOILER MASTER CON TELECOMANDO..................................................................28
3.3.5 Funzionamento in raffreddamento ......................................................................................................................................30
3.3.6 Funzionamento in sola deumidicazione ............................................................................................................................30
3.3.7 Funzionamento in sola ventilazione ................................................................................................................................... 30
3.3.8 Funzionamento in riscaldamento (solo modelli a pompa di calore) ....................................................................................30
3.3.9 Controllo della direzione del usso d’aria ...........................................................................................................................30
3.3.10 Controllo della velocità del ventilatore ................................................................................................................................30
3.3.12 Impostazione dei programmi di funzionamento ..................................................................................................................31
3.3.14 Impostazione degli orari del 1° e del 2° Programma di Funzionamento (PROGR. 1 e PROGR. 2) ...................................31
3.3.15 Attivazione e disattivazione dei programmi di funzionamento ............................................................................................31
3.3.16 Resettaggio di tutte le funzioni del telecomando ................................................................................................................32
3.3.17 Gestione dell’apparecchio in caso di non disponibilità del telecomando ............................................................................32
3.4 CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO ..............................................................................................................................32
3.5 DIAGNOSI DEGLI INCONVENIENTI ...............................................................................................................................................32
3.5.1 Aspetti funzionali da non interpretare come inconvenienti .................................................................................................33
3.5.2 Anomalie e rimedi ...............................................................................................................................................................33
3.5.3 Dati tecnici ..........................................................................................................................................................................34
14
ITALIANO
1
1 GENERALITÀ
1.1 SIMBOLOGIA
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla
corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
1.1.1 Pittogrammi redazionali
Service
- Contrassegna situazioni nelle quali si deve informare il SERVICE aziendale interno:
SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CLIENTI.
Indice
- I paragra preceduti da questo simbolo contengono informazioni e prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto
riguarda la sicurezza.
Il mancato rispetto può comportare:
- pericolo per l’incolumità degli operatori
- perdita della garanzia contrattuale
- declinazione di responsabilità da parte della ditta costruttrice.
Mano alzata
- Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare.
1.1.2 Pittogrammi relativi alla sicurezza
Tensione elettrica pericolosa
- Segnala al personale interessato che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza,
il rischio di subire uno shock elettrico.
Pericolo generico
- Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni
sici.
Pericolo di forte calore
- Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire
bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura.
1.2 INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi di avere deciso di accordare la vostra preferenza ad un condizionatore di nostra produzione.
Come potrete renderVi conto avete effettuato una scelta vincente in quanto avete acquistato un prodotto che rappresenta lo stato
dell’Arte nella tecnologia della climatizzazione domestica.
Questo manuale è stato concepito con l’obbiettivo di fornirVi tutte le spiegazioni per essere in grado di gestire al meglio il Vostro
sistema per la climatizzazione e la produzione di acqua calda sanitaria.
Vi invitiamo quindi a leggerlo attentamente prima di mettere in funzione l’apparecchio.
Mettendo in atto i suggerimenti che sono contenuti in questo manuale, grazie al climatizzatore che avete acquistato, potrete fruire
senza problemi di condizioni ambientali ottimali con il minor investimento in termini energetici.
Le imprese che svolgono l’installazione, l’assistenza, la manutenzione, la riparazione o lo smantellamento delle apparecchiature
devono essere certicate conformemente al Regolamento UE 517/2014.
Il manuale è suddiviso in 3 sezioni o capitoli:
CAP. 1 GENERALITÀ
Si rivolge all’installatore specializzato e all’utente nale.
Contiene informazioni, dati tecnici e avvertenze importanti che devono essere conosciute prima di installare e utilizzare il
climatizzatore.
CAP. 2 INSTALLAZIONE
Si rivolge solo ed esclusivamente ad un installatore specializzato.
Contiene tutte le informazioni necessarie al posizionamento e montaggio del climatizzatore nel luogo in cui va installato.
L’installazione del climatizzatore da parte di personale non specializzato fa decadere le condizioni di garanzia.
CAP. 3 USO E MANUTENZIONE (parte utente)
Contiene le informazioni utili per comprendere l’uso e la programmazione del climatizzatore e gli interventi di manutenzione più
comuni.
Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della
ditta OLIMPIA SPLENDID.
Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli rafgurati, senza per questo costituire
pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.
15
ITALIANO
UNICO BOILER
1
Leggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed
attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli.
LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA
MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE LIBRETTO.
La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modiche in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche
essenziali descritte nel presente manuale.
L’installazione e la manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria come la presente
potrebbero risultare pericolose in quanto all’interno di questi apparecchi è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti
elettrici sotto tensione.
Pertanto l’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione devono essere eseguite esclusivamente
da personale autorizzato e qualicato.
Questa unità è conforme alle direttive Europee 2006/95/EC, 2004/108/EC, 2011/65/EU, 2012/19/EU.
Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l’utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti
fanno decadere la garanzia.
L’ordinaria manutenzione dei ltri, la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall’utente, in quanto non comportano
operazioni difcoltose o pericolose.
Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale,
e sulle etichette apposte all’interno degli apparecchi, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle
Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d’installazione.
É necessario indossare sempre guanti ed occhiali protettivi per eseguire interventi sul lato refrigerante degli apparecchi.
I climatizzatori NON DEVONO essere installati in ambienti con presenza di gas inammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi
(lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore.
In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali OLIMPIA SPLENDID.
IMPORTANTE!
Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti
elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi.
Rendere note a tutto il personale interessato al trasporto ed all’installazione della macchina le presenti istruzioni.
IMPORTANTE!
Non immettere R-410A nell’atmosfera: l’R-410A è un gas serra uorurato con un Potenziale di Riscaldamento Globale GWP: 2088
SMALTIMENTO
Il simbolo sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale riuto domestico,
ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Provvedendo a smaltire questo prodotto in modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per
l’ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto.
Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l’ufcio comunale, il servizio locale di smaltimento
riuti o il negozio in cui è stato acquistato il prodotto.
Questa disposizione è valida solamente negli Stati membri dell’UE.
1.3 AVVERTENZA
Il climatizzatore deve essere utilizzato esclusivamente per produrre aria calda o fredda (a scelta) con il solo scopo di rendere
confortevole la temperatura nell’ambiente.
Un uso improprio dell’ apparecchiatura con eventuali danni causati a persone, cose o animali sollevano l’OLIMPIA SPLENDID da
ogni responsabilità.
1.4 ELENCO COMPONENTI IMBALLI
La fornitura comprende le parti precisate nella seguente tabella. Prima di passare al montaggio è bene
accertarsi di averle tutte a portata di mano.
UNICO BOILER MASTER (g. 1)
A -Striscia isolante adesiva
B - Griglie esterne per l’entrata e l’uscita dell’aria comprensive di catenelle e kit per installazione griglie (n.2)
C - Flangia interna (n.2)
D - Foglio per tubi parete (n.2)
16
ITALIANO
1
E - Kit viti e tasselli
F - Staffa per ancoraggio a parete
G - Libretti uso e manutenzione + garanzia
H - Telecomando
I - Dima di carta per l’esecuzione dei fori
L - Coperchio rubinetti
M - Gusci isolanti
UNICO BOILER WALL (g. 2)
A -Unità interna
B - Staffe di appensione (n.2)
C - Bulloni (n.4)
1.4.1 Immagazzinamento
Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine o pallet.
NON CAPOVOLGERE L’IMBALLO.
1.4.2 Ricevimento e disimballo
L’imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito da personale esperto.
Le unità sono tutte controllate, collaudate e vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della
qualità dei servizi di trasporto attenersi alle seguenti avvertenze:
- al ricevimento degli imballi vericare se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva,
producendo prove fotograche ed eventuali danni apparenti
- disimballare vericando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d’imballo
- controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso noticare entro 3 giorni dal ricevimento
gli eventuali danni allo spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando documentazione fotograca.
Analoga informazione inviarla tramite fax anche a OLIMPIA SPLENDID.
Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna.
Nota importante:
Conservare l’imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di
riparazione.
Smaltire i componenti dell’imballo secondo le normative vigenti sullo smaltimento dei riuti.
1.5 ELEMENTI UNITÀ
Le unità che compongono il sistema di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, vengono confezionate singolarmente:
in imballo di cartone l'unità Boiler Master e su pallet l'unità Boiler Wall.
UNICO BOILER MASTER (g. 3)
1) Flap uscita aria
2) Griglia aspirazione (anteriore)
3) Consolle di visualizzazione della funzione e degli allarmi.
4) Griglia di aspirazione aria (posteriore)
5) Filtri aria
6) Filtro puricatore
7) Filtro carboni attivi
8) Protezione inferiore
9) Scarico condensa
10) Scarico condensa emergenza
11) Cavo alimentazione
12) Morsettiera collegamento unità SPLIT
13) Rubinetto tubo refrigerante diametro 6-6.4mm
14) Rubinetto tubo refrigerante diametro 9.5-10mm
15) Rubinetto pump down
16) Coperchio rubinetti
UNICO BOILER WALL (g. 4)
1) Serbatoio acqua calda sanitaria
2) Pannello comandi e display
3) Coperchio chiusura
4) Staffe di appensione
5) Dado di ssaggio
6) Copridado
7) Quadro elettrico
8) Connessioni circuito frigorifero
9) Anodo di magnesio
10) Uscita acqua calda sanitaria colore rosso
11) Ingresso acqua colore blu
12) Termostato e resistenza elettrica
13) Sensore temperatura acqua calda sanitaria
17
ITALIANO
UNICO BOILER
2
2 INSTALLAZIONE
2.1 MODALITÀ D’INSTALLAZIONE UNICO BOILER MASTER
Per ottenere una buona riuscita dell’installazione e prestazioni di funzionamento ottimali, seguire attentamente quanto indicato
nel presente manuale. La mancata applicazione delle norme indicate, che può causare mal funzionamento delle apparecchiature,
sollevano la ditta OLIMPIA SPLENDID da ogni forma di garanzia e da eventuali danni causati a persone, animali o cose.
É importante che l’impianto elettrico sia a norma, rispetto ai dati riportati nella scheda tecnica e sia provvisto di una
buona messa a terra.
2.1.1 Dimensioni e caratteristiche del locale dove installare il climatizzatore
Prima di installare il climatizzatore è indispensabile procedere ad un calcolo dei carichi termici estivi (ed invernali nel caso di modelli
con pompa di calore) relativi al locale interessato.
Più questo computo è corretto e più il prodotto assolverà pienamente la sua funzione.
Per l’esecuzione dei calcoli dovete riferirvi direttamente alle normative in vigore.
Per applicazioni particolarmente importanti Vi consigliamo di rivolgerVi a studi termotecnici specializzati.
Per quanto possibile comunque bisogna cercare di limitare i carichi temici maggiori con i seguenti accorgimenti: Su ampie vetrate
esposte al sole è opportuno che vi siano tende interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande, pellicole rifrangenti
ecc.). Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo possibile chiuso.
Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia
(fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc).
2.1.2 Scelta della posizione dell’unità (g.5)
La posizione di installazione dell’unità, per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo,
deve avere i requisiti dimensionali illustrati in g. 5.
- La parete su cui si intende ssare l’unità deve essere robusta e adatta a sostenerne il peso.
- Deve essere possibile lasciare attorno all’unità uno spazio necessario per eventuali operazioni di manutenzione.
- Non devono essere presenti ostacoli per la libera circolazione dell’aria sia nella parte superiore di aspirazione (tendaggi, piante,
mobili) sia su quello frontale di uscita aria; ciò potrebbe causare turbolenze tali da inibire il corretto funzionamento dell’apparecchio.
La posizione di installazione deve essere scelta a ridosso di una parete comunicante con l’esterno.
AVVERTENZA: Una volta individuata, secondo i criteri precedentemente esposti, la corretta posizione per l’installazione
occorre vericare che nei punti dove avete intenzione di praticare i fori non vi siano strutture od impianti (travi, pilastri,
tubazioni idrauliche, cavi elettrici ecc.) che impediscano l’esecuzione dei fori necessari all’installazione.
Controllate ancora una volta che non sussistano ostacoli alla libera circolazione dell’aria attraverso i fori che andrete a
praticare (piante e relativo fogliame, doghe di rivestimento, persiane, grate o griglie troppo tte ecc.).
AVVERTENZE (g. 6):
- non deve essere posizionato sotto tendaggi;
- non spruzzare acqua o altri liquidi di nessun genere direttamente sull’apparecchio;
- non deve essere in una posizione tale che il usso dell’aria sia rivolto direttamente alle persone vicine;
- non forzare mai l’apertura dell’aletta di deusso aria;
- non posizionare sopra la griglia di aspirazione aria bottiglie, lattine, indumenti, ori o qualsiasi altro oggetto che possa danneggiare
gli organi interni od ostruire anche parzialmente la griglia stessa;
- non sia direttamente sopra ad un apparecchio elettrodomestico (televisore, radio, frigorifero, ecc.), o sopra ad una fonte di
calore.
2.1.3 Montaggio dell’unità
2.1.4 Avvertenza
La lunghezza massima consentita per i tubi è di 1 m, i tubi devono essere internamente lisci, di diametro pari a 202 mm e non
possono essere eseguite curve.
É necessario utilizzare le griglie fornite in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.1.5 Foratura della parete
L’unità per funzionare richiede l’esecuzione di due fori nella parete, posizionati come indicato nella dima di foratura; i fori possono
essere sia di diam. 162 mm che di 202 mm. Per ottenere le migliori prestazioni e la massima silenziosità si suggerisce l’utilizzo
della macchina con fori da 202 mm.
É possibile installare l’unità UNICO al posto di una unità UNICO SKY o UNICO STAR senza modicare le forature già esistenti, ad
eccezione del piccolo foro per lo scarico della condensa, in questo caso, per non penalizzare le prestazioni rimuovere il coibentante
presente nell’espulsione.
La foratura della parete deve essere eseguita utilizzando un’attrezzatura appropriata che agevoli il vostro lavoro e che eviti
18
ITALIANO
2
danni o disturbi eccessivi al Vostro cliente. I migliori strumenti per eseguire fori di grande diametro sulle pareti sono degli speciali
trapani (chiamati “carotatrici”) con elevata coppia torcente e con velocità di rotazione regolabile a secondo del diametro del foro
da praticare.
Per evitare la diffusione di elevate quantità di polvere e detriti in ambiente le “carotatrici” si possono accoppiare a sistemi di
aspirazione composti essenzialmente da un aspirapolvere da collegare ad un accessorio (tipo ventosa) da mettere a ridosso della
punta di perforazione.
Per eseguire la foratura procedere come segue:
Collocare la dima di foratura in dotazione contro la parete rispettando le distanze minime: dal softto, dal pavimento e dalle pareti
laterali indicate sulla dima stessa che può essere tenuta nella corretta posizione con del nastro adesivo.
Tramite un piccolo trapano od un punteruolo tracciate con estrema cura il centro dei vari fori da praticare prima della loro realizzazione.
Praticare, tramite una punta carotatrice di diametro minimo pari a 162 mm i due fori per l’entrata e l’uscita dell’aria.
AVVERTENZE: Questi fori devono essere eseguiti con una leggera inclinazione verso il basso per impedire eventuali
rientri di acqua dai condotti (g. 7).
La maggior parte del materiale asportato viene espulso verso l’esterno, pertanto occorre cautelarsi che cadendo non colpisca
persone e oggetti sottostanti.
Per evitare il più possibile la rottura dell’intonaco esterno occorre procedere con molta cautela all’esecuzione della parte nale del
foro allentando un po’ la pressione esercitata sulla carotatrice.
Eseguire i fori relativi all’ancoraggio della staffa di ssaggio a parete utilizzando come prima possibilità i 4 fori alle estremità della
staffa come indicato sulla dima di foratura.
Nel caso che la parete fosse di scarsa consistenza è consigliabile utilizzare un numero più elevato di tasselli di ssaggio.
Come si può notare infatti la staffa offre molteplici possibilità sia nel numero dei ssaggi sia nella loro posizione. Il maggior peso
dell’apparecchio si trova sulla destra, pertanto è preferibile assicurarsi un ssaggio più solido da questo lato. I tasselli che troverete
in dotazione impongono l’esecuzione di fori con diametro di 10 mm.
In ogni caso è necessario un attento esame delle caratteristiche e della consistenza della parete per l’eventuale scelta di tasselli
specici a particolari situazioni.
AVVERTENZA: Il costruttore non può essere ritenuto responsabile di eventuali sottovalutazioni della consistenza strutturale
dell’ancoraggio predisposto dall’installatore.
Invitiamo pertanto a fare la massima attenzione a questa operazione, che, se mal eseguita, può provocare gravissimi danni alle
persone ed alle cose.
Nel caso di apparecchi in pompa di calore per i quali non fosse stato predisposto uno scarico condensa incassato nella parete
(vedi paragrafo 2.1.6), è necessario, per consentire il drenaggio della condensa stessa, eseguire un foro passante nella posizione
indicata sulla dima di foratura.
2.1.6 Predisposizione dello scarico condensa (gg. 8, 9, 10)
Alla unità UNICO BOILER MASTER deve essere collegato il tubo di scarico condensa (fornito a corredo) da innestare nell’apposito
bocchettone (g. 8 rif. A) presente sul retro della macchina (togliere il tappo presente B); un’elettrovalvola garantirà il deusso della
condensa dalla vaschetta interna quando viene raggiunto il livello massimo. Il drenaggio avviene per gravità. Per questo motivo
è indispensabile che la linea di scarico abbia una pendenza minima in ogni punto di almeno il 3%. Il tubo da utilizzare può essere
rigido o essibile con un diametro interno minimo di 16 mm.
Nel caso che la linea sfoci in un sistema fognario, occorre eseguire una sifonatura prima dell’immissione del tubo nello scarico
principale. Questo sifone dovrà trovarsi almeno 300 mm sotto l’imbocco dall’apparecchio (g. 8).
Se la linea di drenaggio dovesse sfociare in un recipiente (tanica o altro) bisogna evitare che lo stesso recipiente sia ermeticamente
chiuso e soprattutto che il tubo di drenaggio resti immerso nell’acqua (vedi g. 9).
Il foro per il passaggio del tubo della condensa deve sempre avere una pendenza verso l’esterno (vedi g. 10).
La posizione esatta in cui dovrà essere collocato l’imbocco del tubo rispetto alla macchina è denita sulla dima di foratura.
AVVERTENZA: fate attenzione in questo caso che l’acqua espulsa non determini danni o inconvenienti alle cose o alle
persone. Durante il periodo invernale quest’acqua può provocare formazioni di lastre di ghiaccio all’esterno.
Quando si raccorda lo scarico della condensa prestare molta attenzione a non schiacciare il tubo in gomma.
2.1.7 Montaggio dei condotti dell’aria e delle griglie esterne (gg. 11, 12, 13, 14, 15, 16)
Una volta eseguiti i fori, dentro agli stessi, deve essere introdotto il foglio in plastica in dotazione con il climatizzatore.
Il foglio è predisposto per i fori da 202 mm, per i fori da 162 mm occorre tagliare dal foglio un lembo di 130 mm sul lato lungo.
La lunghezza dei fogli deve essere di 65 mm inferiore allo spessore della parete.
Arrotolare il foglio e introdurlo nel foro (g. 11), prestando attenzione alla linea di giunzione (g. 11 rif. A) che deve sempre
essere posizionata in alto.
19
ITALIANO
UNICO BOILER
2
Per tagliare il tubo è sufciente utilizzare un normale taglierino (g. 11).
Per il posizionamento delle griglie esterne agite come segue:
- Applicare sulla angia a muro (g. 12 rif. A) la guarnizione (g. 12 rif. B) facendola coincidere con il bordo esterno della angia
stessa come indicato in gura;
- ssare le due ange mediante 2 tasselli diametro 6 con i due fori di ssaggio in posizione orizzontale;
- inlare l’occhiello piccolo, con gambo lungo, della molla sul perno del tappo (su ambedue i componenti) (g. 13);
- inlare i due tappi (con molla), dalla parte anteriore della griglia esterna, sulle due sedi della stessa, tirando no allo scatto
(g. 14) e attaccare le due catenelle all’occhiello grande della molla;
- impugnate con una mano le due catenelle collegate alla griglia;
- ripiegate su se stesse le griglie esterne impugnandole con la mano libera nella parte di ripiegatura e introducendo le dita
all’interno delle singole alette (g. 15);
- introdurre il braccio nel tubo sino a far sporgere completamente la griglia all’esterno;
- lasciate riaprire la griglia facendo attenzione a trattenere le dita all’interno delle alette.
- ruotate la griglia sino a quando le alette sono ben orizzontali e con l’inclinazione rivolta verso il basso.
- tirare la catenella, tensionando la molla, ed agganciare l’anello della catenella al perno della angia interna passaggio tubi
(g. 16).
- tagliare con un tronchese le maglie delle catenelle in eccesso.
AVVERTENZA: usare esclusivamente le griglie in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.1.8 Predisposizione fori sulla macchina (g. 17)
L’unità esce dalla fabbrica predisposta per l’accoppiamento con tubi da 162 mm; per ottenere le migliori prestazioni e la maggiore
silenziosità occorre utilizzare i fori da 202 mm e l’unità deve essere congurata seguendo le indicazioni riportate:
- Con un taglierino incidere sul preforo della copertura posteriore e togliere la parte di copertura (g. 17 rif. A) in modo da creare
il foro di passaggio aria con il diametro di 202 mm.
2.1.9 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa (g. 18)
Dopo aver controllato: che la staffa di ssaggio sia ben ancorata alla parete, e che siano state fatte, nel caso fossero
necessarie, le predisposizioni per l’allacciamento elettrico e per lo scarico condensa, potete agganciare il climatizzatore.
Sollevatelo prendendolo ai lati della base inferiore (vedi g. 18).
Per agevolare l’operazione di aggancio potete inclinare leggermente l’apparecchio verso di Voi.
Le operazioni di allacciamento elettrico e di ssaggio dello scarico condensa devono essere fatte con l’apparecchio distanziato
dalla parete mediante una zeppa di legno o altro oggetto analogo (vedi g. 18).
Alla ne del lavoro vericate con cura che non rimangano fessure dietro lo schienale dell’apparecchio (la guarnizione isolante deve
aderire bene alla parete) soprattutto nella zona dei condotti di entrata ed uscita dell’aria.
Pulsanti: si utilizzano per impostare o richiamare le funzioni della macchina.
T1Attivazione/Disattivazione (stand-by)
T2Tasto benessere (automatico)
T3Tasto benessere notturno.
T4Selettore modalità di funzionamento.
T5Selettore della velocità del ventilatore.
T6Pulsante d’impostazione dell’orario e dei programmi.
T7Pulsante di aumento (+) o di diminuzione (-) del valore di temperatura/ di orario impostato.
T8Pulsante d’attivazione del sistema di ricambio aria FREE COOLING (non disponibile per questo modello)
T9Attivazione/Disattivazione del deettore mobile.
T10Pulsante di reset.
T11Pulsante d’attivazione dei programmi.
Display: in esso appaiono le indicazioni dello stato di funzionamento, nonchè i valori delle impostazioni che si stanno effettuando.
D1Indicazione della velocità del ventilatore o della sua modalità di funzionamento automatica (AUTO).
D2 Riscaldamento.
D3 Raffreddamento.
D4Solo deumidicazione.
D5Attivazione ricambio aria (non disponibile per questo modello)
D6Attivazione del funzionamento notturno.
D7Attivazione del funzionamento automatico.
D8Attivazione del primo programma di funzionamento.
D9Attivazione del secondo programma di funzionamento.
D10 Indicazione della temperatura (termometro) o di ore e minuti (H/M).
Il telecomando è inoltre provvisto di un coperchio scorrevole che può essere posizionato in modo da permettere l’accesso ai soli
pulsanti di Attivazione/ Disattivazione, Funzionamento Automatico e Funzionamento Notturno.
3.3.2 Accensione generale e gestione del funzionamento UNICO BOILER MASTER
Per poter gestire l’apparecchio tramite il telecomando occorre avere inserito l’interruttore generale che è stato previsto sulla linea
elettrica d’alimentazione, o introdurre la spina di alimentazione dell’apparecchio nella presa di rete.
La macchina UNICO BOILER MASTER è dotata di un interruttore di alimentazione (g. 42 rif. A) posizionato sotto la protezione
inferiore (g. 42 rif. B); per funzionare deve essere in posizione “I”.
Una volta eseguite le operazioni descritte, con il telecomando è possibile la gestione dell’impianto.
Per trasmettere i comandi verso la unità occorre rivolgere la parte anteriore del telecomando verso la console dell’unità stessa.
La ricezione del comando emesso viene confermata dall’emissione di una nota da parte del cicalino.
La distanza massima alla quale può avvenire la ricezione dei comandi corrisponde ad 8 metri circa.
3.3.3 Accensione/Spegnimento dell’apparecchio
Tramite il pulsante T1 (g.44) è possibile spegnere o accendere la unità.
Il sistema di controllo dell’apparecchio è dotato di memoria, per cui tutte le impostazioni non andranno perse allo spegnimento
della unità.
In caso di prolungato arresto dell’ apparecchio, questo deve essere disattivato staccando l’interruttore generale o togliendo
la spina dalla presa di corrente.
3.3.4 Tasto benessere (funzionamento automatico)
Premendo il pulsante T2, UNICO BOILER MASTER si predispone automaticamente in modo da ottenere nel locale climatizzato
un comfort ottimale. In funzione della temperatura interna del locale, il climatizzatore imposta automaticamente la modalità di
funzionamento (raffreddamento, ventilazione o, se previsto, riscaldamento), la temperatura e la velocità di ventilazione.
3
30
ITALIANO
3.3.5 Funzionamento in raffreddamento
Usando questa modalità l’apparecchio deumidica e raffredda l’ambiente.
Viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettoredellamodalitàdifunzionamento) no a che sul display non appaia l’ideogramma
che rappresenta il cristallo di ghiaccio D3.
In questa modalità di funzionamento è possibile impostare la temperatura desiderata e la velocità del ventilatore. Dopo tre minuti
(come massimo) dall’attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore s’avvia e l’apparecchio inizia ad erogare aria
fredda.
L’avviamento del compressore è indicato tramite l’illuminazione del relativo LED B verde(g. 24) che si trova sulla console.
3.3.6 Funzionamento in sola deumidicazione
Usando questa modalità l’apparecchio deumidica l’ambiente. L’attivazione di questa funzione risulta quindi particolarmente utile
nelle mezze stagioni, vale a dire in quelle giornate (come per esempio quelle piovose) nelle quali la temperatura è tutto sommato
gradevole, ma l’eccessiva umidità fa avvertire un certo senso di disagio.
In questa modalità viene ignorata sia l’impostazione della temperatura ambiente che l’impostazione della velocità del ventilatore
che risulta corrispondente sempre alla minima.
Scompare quindi dal display ogni indicazione di temperatura e di velocità del ventilatore.
Questa modalità di funzionamento viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettoredellamodalitàdifunzionamento) no a che
sul display non appaiano gli ideogrammi che rappresentano la gocciolina D4 e la ventilazione automatica D1.
Con questa modalità è normale che l’apparecchio funzioni in modo intermittente.
3.3.7 Funzionamento in sola ventilazione
Usando questa modalità l’apparecchio non esercita alcuna azione nè sulla temperatura nè sull’umidità dell’aria in ambiente.
Questa modalità di funzionamento viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettoredellamodalitàdifunzionamento) no a che
sul display non appaia solo l’ideogramma che rappresenta il ventilatore D1.
A questo punto è possibile effettuare la scelta della velocità del ventilatore (vedere il paragrafo 3.3.10).
AVVERTENZE: la erogazione d'aria è temporaneamente sospesa durante la produzione di acqua calda.
3.3.8 Funzionamento in riscaldamento
Usando questa modalità l’apparecchio riscalda l’ambiente. Essa è solo disponibile per i modelli a pompa di calore (HP).
Viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettoredellamodalitàdifunzionamento) no a che sul display non appare l’ideogramma
che rappresenta il sole D2.
In questa modalità di funzionamento è possibile impostare la temperatura desiderata e la velocita del ventilatore. Dopo tre minuti
come massimo dall’attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore s’avvia e l’apparecchio inizia ad erogare calore.
L’avviamento del compressore è visibile dall’illuminazione del relativo LED verde che si trova sulla consolle.
AVVERTENZE: è possibile che la erogazione di aria calda sia temporaneamente sospesa al ne di favorire la produzione
di acqua calda se e solo nella eventualità di UNICO BOILER WALL con abilitata la funzione Turbo1 e/o Turbo2
(Fig.43).
3.3.9 Controllo della direzione del usso d’aria
Premendo il pulsante T9 è possibile attivare/disattivare l’oscillazione continua del deettore mobile uscita aria. Quando l’oscillazione
continua è attivata, una ulteriore pressione del pulsante T9 consente di bloccare il deettore in modo da ottenere la direzione
verticale desiderata per il usso d’aria.
IMPORTANTE: Il movimento del deettore mobile non deve mai essere forzato manualmente.
3.3.10 Controllo della velocità del ventilatore
Il controllo della velocità del ventilatore avviene per mezzo del pulsante T5. Premendo più volte questo pulsante la velocità cambia
con la seguente sequenza: Bassa, Media, Alta ed Automatica.
Tanto maggiore è la velocità impostata, tanto maggiore è la resa dell’apparecchio, ma tanto minore è la sua silenziosità. Impostando
la scelta Automatica il microprocessore di bordo regola la velocità automaticamente, mantenendola tanto più alta quanto è maggiore
lo scostamento tra la temperatura in ambiente rilevata e la temperatura impostata.
La velocità viene ridotta sempre automaticamente mano a mano che la temperatura ambiente s’avvicina a quella impostata.
3.3.11 Tasto benessere notturno
L’attivazione del tasto T3,(benesserenotturno) permette di ottenere molteplici risultati, più precisamente:
- aumento graduale della temperatura impostata in raffreddamento;
- diminuzione graduale della temperatura impostata per il riscaldamento;
3
31
ITALIANO
UNICO BOILER
Per l’attivazione del tasto benessere notturno occorre premere il pulsante T3 dopo avere preventivamente selezionato la
modalità di funzionamento desiderata per mezzo del pulsante T4 ed avere impostato la temperatura desiderata mediante
il pulsante T7.
Idealmente l’attivazione del tasto benessere notturno dovrebbe essere effettuata immediatamente prima d’addormentarsi.
In raffreddamento la temperatura impostata viene mantenuta per un’ora dopo l’attivazione del tasto benessere notturno. Nelle due
ore successive l’impostazione viene gradualmente aumentata, mentre il funzionamento del ventilatore è impostato sulla bassa
velocità. Trascorsa le seconda ora l’impostazione della temperatura e l’impostazione del ventilatore non vengono ulteriormente
alterati.
In riscaldamento la temperatura impostata viene mantenuta per un’ora dopo l’attivazione del tasto benessere notturno.
Nelle due ore successive l’impostazione viene gradualmente abbassata, mentre il funzionamento del ventilatore è impostato sulla
bassa velocità.
Trascorsa le seconda ora l’impostazione della temperatura e l’impostazione del ventilatore non vengono ulteriormente alterati.
Il tasto benesserenotturno non è disponibile per il funzionamento in sola deumidicazione e ventilazione.
Il tasto benesserenotturno può essere escluso in ogni momento (idealmente al risveglio) premendo un’altra volta il pulsante T3.
A questo punto vengono ripristinate le impostazioni di temperatura e di velocità del ventilatore che erano impostate prima
dell’attivazione di tale funzione.
3.3.12 Impostazione dei programmi di funzionamento
La logica dell’apparecchio mette a disposizione dell’Utente la possibilità di fruire di due distinti programmi di funzionamento, grazie
ai quali l’apparecchio può essere disattivato ed attivato (o viceversa) in orari a piacere (per esempio si può attivarlo poco prima
dell’orario di rientro previsto in modo da trovare nell’abitazione una temperatura già gradevole).
Se si desidera usufruire di queste funzioni occorre innanzitutto eseguire l’impostazione dell’orario esatto e poi impostare i programmi
di funzionamento agli orari desiderati.
3.3.13 Impostazione dell’orario esatto
Per impostare l’ora esatta è necessario:
a) Premere il pulsante T6 (Impostazionedell’orarioedeiprogrammi), tante volte quante basta a far apparire a display l’indicazione
di ore H D10.
b) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’ora che appare a display no a che essa
corrisponda all’ora esatta.
c) Premere ancora un volta il pulsante T6 in modo che a display appaia l’indicazione di minuti M D10.
d) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dei minuti che appare a display no a che essa
corrisponda ai minuti dell’orario esatto.
3.3.14 Impostazione degli orari del 1° e del 2° Programma di Funzionamento (PROGR. 1 e PROGR. 2)
Per impostare gli orari di attivazione e di disattivazione dell’apparecchio nei due programmi occorre:
a) Premere il pulsante T6 (Impostazionedell’orarioedeiprogrammi), tante volte quante ne bastano a far apparire a display
l’indicazione
(Orario d’attivazione 1° programma).
b) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 1° programma
l’apparecchio s’attivi.
Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti.
c) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazionedell’orarioedeiprogrammi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario di disattivazione 1 programma).
d) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con
il 1° programma l’apparecchio si disattivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione
dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti.
e) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazionedell’orarioedeiprogrammi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario d’attivazione 2° programma).
f) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 2° programma
l’apparecchio s’attivi.
Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti.
g) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazionedell’orarioedeiprogrammi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario di disattivazione 2°programma).
h) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con
il 2° programma l’apparecchio si disattivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione
dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti.
i) Per tornare alla modalità di funzionamento normale é sufciente premere il pulsante T6 tante volte quante ne bastano a far
scomparire dal display le indicazioni ad esso relative.
3.3.15 Attivazione e disattivazione dei programmi di funzionamento
Una volta impostati i programmi di funzionamento possono essere attivati o meno a seconda delle necessità contingenti.
L’attivazione può riguardare uno dei due programmi o entrambi.
In particolare, ogni volta che si preme il pulsante T11 (Attivazionedeiprogrammi) la situazione cambia come segue:
Attivazione del solo 1° Programma.
Attivazione del solo 2° Programma.
Attivazione del 1° e del 2° Programma.
Disattivazione di entrambi i programmi.
3
32
ITALIANO
3.3.16 Reset di tutte le funzioni del telecomando
Premendo il pulsante T10 vengono resettate tutte le impostazioni del telecomando.
Così facendo si annullano tutte le impostazioni orarie del timer ed il telecomando ripristina tutte le impostazioni di fabbrica.
Inoltre premendo il pulsante T10 appaiono sul display tutti i simboli indicati in g. 44, rendendo così possibile la verica dell’integrità
del display stesso.
3.3.17 Gestione dell’apparecchio in caso di non disponibilità del telecomando
UNICO BOILER MASTER
In caso di smarrimento del telecomando, esaurimento delle batterie o suo guasto l’apparecchio può essere fatto funzionare solo
in modo automatico premendo mediante un oggetto appuntito il microinterruttore situato sotto il foro che si trova sulla console.
Per spegnere il climatizzatore premere nuovamente il microinterruttore.
Per ripristinare il normale funzionamento del telecomando è necessario impartire qualunque comando tramite il telecomando
stesso, una volta che sia tornato disponibile.
3.3.18 Gestione della unità UNICO BOILER WALL mediante console
Descrizione console
L1Spia rossa, se accesa indica riscaldamento acqua in corso. Se accesa fissa indica che il riscaldamento sta avvenendo in
condizioni di normale funzionamento con il supporto di pompa calore UNICO BOILER MASTER. Se accesa lampeggiante (funzione
BACKUP) indica comunque riscaldamento acqua in corso, ma senza il supporto di UNICO BOILER MASTER nella eventualità
quest'ultimo sia in stato di allarme o in condizioni di funzionamento che non consentono il contributo della pompa calore. La spia
rossa spenta indica che l'acqua ha raggiunto la temperatura di acqua richiesta, UNICO BOILER WALL è termostatato.
Pulsanti (Fig.43)
T1Pulsante di attivazione UNICO BOILER WALL.
T2Pulsante di selezione modalità di produzione acqua calda: normale (icone TURBO1 e TURBO2 spente), Turbo1 (icona TURBO1
accesa) e Turbo2 (icone TURBO1 e TURBO2 accese).
T3Pulsante ECO consente memorizzare due valori di temperatura acqua desiderata, normale ed ECO (non modica le modalità di
funzionamento di UNICO BOILER MASTER e WALL).
T5Pulsante PIU incrementa la impostazione temperatura acqua desiderata.
T6Pulsante MENO decrementa la impostazione temperatura acqua desiderata.
T7Pulsante riservato ad Installatore per impostazione parametri di funzionamento.
Display (Fig.43)
D1D2Temperatura acqua desiderata in gradi centigradi.
S1Icona FIOCCO DI NEVE se accesa indica funzione ANTIGELO in corso.
S2Icona SOLE, sempre attiva.
S3Icona ECO, se accesa indica che la corrispondente temperatura acqua desiderata visualizzata D1 D2 D3 è la temperatura ECO,
se spenta è la temperatura di funzionamento normale.
S4Icona TURBO1, attiva se abilitato Turbo1 o Turbo2.
S5Icona TURBO2, attiva se abilitato Turbo2.
K4Icona attiva durante la fase di riscaldamento acqua per funzione Anti-legionella.
Accensione/Spegnimento dell’apparecchio
Tramite il pulsante T1 (Fig.43) è possibile spegnere (Stand-by) o accendere UNICO BOILER WALL. Alla sua accensione, la unità è sempre
in funzione riscaldamento (icona S2 attiva) e provvede autonomamente ad attivare il riscaldamento dell’acqua ogni qual volta la differenza tra
la temperatura desiderata e visualizzata a display (g.4BIS+4TRIS) differisce dalla temperatura dell’acqua all’interno dell’accumulo.
Il sistema di controllo dell’apparecchio è dotato di memoria, per cui tutte le impostazioni non andranno perse allo spegnimento della unità.
Funzioni TURBO1 e TURBO2
La modalità Turbo1 determina il funzionamento in modo tale da privilegiare la produzione di acqua calda (nel caso specico UNICO BOILER
MASTER è in modalità Riscaldamento, potrebbe essere inibita la produzione di aria calda). La modalità Turbo2 aggiunge alle peculiarità di
Turbo1, il funzionamento della resistenza elettrica di UNICO BOILER WALL per un ulteriore rafforzamento produzione acqua calda.
Funzione ANTI-GELO
Nel caso la temperatura dell’acqua all’interno dell’accumulo sia troppo bassa, UNICO BOILER WALL provvede autonomamente (icona S1
attiva) ad attivare il riscaldamento dell’acqua (mediante resistenza elettrica) no ad una temperatura tale da scongiurare la formazione di
ghiaccio. La funzione Anti-gelo si attiva automaticamente anche nel caso di unità in Standby.
Funzione BACKUP
Nel caso UNICO BOILER MASTER sia in funzionamento Deumidicazione oppure fermo in stato di allarme o in caso di interruzione della
linea di comunicazione, la produzione di acqua calda è comunque garantita attraverso la resistenza elettrica di UNICO BOILER WALL.
La produzione di acqua calda in questa particolare condizione di funzionamento è indicata da led rosso L1 lampeggiante.
Funzione ANTI-LEGIONELLA
E' possibile impostare il periodico riscaldamento dell'accumulo di acqua al ne di prevenire la formazione di batteri. La funzione Anti-legionella
si attiva automaticamente (icona K4 attiva) anche nel caso di unità Stand-by. Per la congurazione di tale funzione fare riferimento al vostro
Installatore.
3.4 CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
- Mantenere sempre e costantemente puliti i ltri (vedi capitolo manutenzione e pulizia).
- Mantenere chiuse le porte e le nestre dei locali da climatizzare
- Evitare che i raggi solari penetrino liberamente nell’ambiente (si consiglia l’utilizzo di tende o abbassare tapparelle o chiudere
le persiane)
- Non ostruire le vie di usso dell’aria (in entrata ed in uscita) delle unità; ciò, oltre a provocare una resa dell’impianto non ottimale,
pregiudica anche il suo corretto funzionamento e può causare guasti irreparabili alle unità.
3.5 DIAGNOSI DEGLI INCONVENIENTI
Per l’Utente è importantissimo saper distinguere eventuali inconvenienti o anomalie funzionali rispetto a comportamenti dell’apparecchio
previsti nel suo normale funzionamento. Gli inconvenienti più comuni, inoltre, possono essere facilmente risolti tramite semplici
operazioni dall’Utente stesso (Vedere paragrafo: Anomalie e rimedi), mentre per tutte le altre anomalie è necessario contattare il
Servizio Assistenza Olimpia Splendid.
AVVERTENZA: Ricordiamo che ogni tentativo di riparazione eseguito da personale non autorizzato fa decadere
immediatamente ogni forma di garanzia.
3
33
ITALIANO
UNICO BOILER
3
3.5.1 Aspetti funzionali da non interpretare come inconvenienti
- Il compressore non si riavvia prima che sia trascorso un certo periodo (tre minuti circa dal precedente arresto).
Nella logica di funzionamento dell’apparecchio è stato previsto un ritardo tra un arresto del compressore ed un suo successivo
riavviamento, in modo da proteggere il compressore stesso da attivazioni troppo frequenti.
- Durante il funzionamento in riscaldamento di UNICO BOILER MASTER l’erogazione aria calda può avvenire qualche minuto
dopo l’attivazione del compressore.
- Durante il funzionamento di UNICO BOILER MASTER in riscaldamento o ventilazione, la erogazione d'aria calda può essere
temporaneamente sospesa (per dettagli vedere paragra relativi ad uso e manutenzione par. 3.3.7 e 3.3.8).
3.5.2 Anomalie e rimedi
In caso di mal funzionamento dell’impianto, vericare quanto riportato nella seguente tabella.
Se, dopo le veriche ed i controlli suggeriti non si risolve il problema, contattare l’assistenza tecnica autorizzata.
ANOMALIEPOSSIBILI CAUSERIMEDI
L’apparecchio non si accende• Manca l’alimentazione elettrica• Vericare se c’è tensione in rete (accendendo
una lampadina di casa, per esempio).
• Vericare che sia chiuso il sezionatore generale
o che non ne sia bruciato un fusibile (in tal caso
sostituire il fusibile). Se anzichè il sezionatore
generale c’è un magnetotermico vericare
che quest’ultimo non sia intervenuto (in caso
affermativo riarmarlo).
Se l’inconveniente si ripetesse immediatamente
interpellare il Servizio d’Assistenza evitando di
tentare di far funzionare l’apparecchio.
• L’interruttore di alimentazione è in posizione “0”• Portare l’interruttore di alimentazione in posizione
“1” (g. 42 rif. A)
• Sono esaurite le batterie del telecomado • Se le batterie sono scariche si potrà notare
l’assenza di indicazioni a display e la mancanza
del suono di conferma della ricezione
dell’apparecchio quando si tenta di indirizzare a
quest’ultimo un comando qualsiasi. In tal caso
sostituire la batterie.
L’apparecchio non raffredda/
non riscalda più’ a sufcienza
• La temperatura impostata sul telecomando è troppo
alta o troppo bassa (nel caso d’apparecchio a
pompa di calore);
• Vericare ed eventualmente retticare
l’impostazione della temperatura sul
telecomando.
• Il ltro dell’aria si é intasato prima dell’accensione
della relativa spia di pulizia
• Controllare il ltro aria e pulirlo se necessario.
• Esistano ostacoli per il usso d’aria all’interno o
all’esterno
• É aumentato il carico termofrigorifero (per esempio
é stata lasciata aperta una porta oppure una nestra
o é stata installata in ambiente un’apparecchiature
che dissipa una forte quantità di calore);
• Rimuovere tutto ciò che potrebbe ostacolare i
ussi d’aria.
• Entrambe le unità interne sono in funzione; il carico
termico è superiore alla potenza di ogni unità interna.
• Spegnere una delle due unità interne.
Riattivazione termostato di sicurezza bipolare (rif.D g. 35)
In caso di riscaldamento anormale dell’acqua, un interruttore termico di sicurezza, conforme alle norme CEI, interrompe
il circuito elettrico su ambedue le fasi di alimentazione alla resistenza; in tal caso chiedere l’intervento dell’Assistenza
Tecnica.
34
ITALIANO
3
3.5.3 Dati tecnici
Per i dati tecnici sotto elencati consultare la targa dati caratteristica applicata sul prodotto.
- Tensione di alimentazione
- Potenza assorbita massima
- Corrente assorbita massima
- Gas refrigerante
- Grado di protezione degli involucri
- Max pressione di esercizio
UNICO BOILER MASTERUNICO BOILER WALL
Dimensioni (largh. x alt. x prof.)mm 902x516x229mm 760x253x190
Peso (senza imballo)kg 40kg 8
CONDIZIONE LIMITE DI FUNZIONAMENTOTemperatura ambiente internoTemperatura ambiente esterno
Temperature di esercizio massime in
raffreddamento
DB 35°C - WB 24°CDB 43°C - WB 32°C
Temperature di esercizio minime in raffreddamentoDB 18°CDB -10°C
Temperature di esercizio massime in
riscaldamento
DB 27°CDB 24°C - WB 18°C
Temperature di esercizio minime in riscaldamento-DB -15°C
TUBAZIONI REFRIGERANTE (non fornite)
- Diametro tubi di collegamento linea del liquido 6.35 mm (1/4")
- Diametro tubo di collegamento linea del gas 9.52 mm (3/8")
- Lunghezza massima tubazioni di collegamento 10 m
- Dislivello massimo tra unità interna ed unità esterna 5 m
CAVI DI ALIMENTAZIONE:
- Cavo di comunicazione 2 x 0,5 mm
2
schermato, lunghezza massima 15 m
- Cavo di alimentazione UNICO BOILER WALL H05VV-F 3 x 1,5 mm
2
CONTENUTO ACQUA SERBATOIO 50 LITRI
PRESSIONE MASSIMA DI LAVORO LATO ACQUA UNICO BOILER MASTER PS 600 kPa (0,6 MPa)
35
ENGLISH
UNICO BOILER
1
1 GENERAL ........................................................................................................................................................................................36
1.2 GENERAL INFORMATION .............................................................................................................................................................. 36
1.4 LIST OF PACKING COMPONENTS ................................................................................................................................................37
1.4.2 Receipt and unpacking .......................................................................................................................................................38
1.5 UNIT ELEMENTS .............................................................................................................................................................................38
2.1.1 Size and specications of the room in which to install the air conditioner ..........................................................................39
2.1.2 Choosing the position of the unit ........................................................................................................................................ 39
2.1.3 Unit assembly .....................................................................................................................................................................39
2.1.5 Drilling the wall ...................................................................................................................................................................39
2.1.6 Preparing the condensate discharge ..................................................................................................................................40
2.1.7 Assembly of the air ducts and external grids ......................................................................................................................40
2.1.8 Preparing the holes on the machine ...................................................................................................................................41
2.1.9 Fitting the unit on the bracket .............................................................................................................................................41
2.1.12 UNICO BOILER MASTER running tests and troubleshooting ............................................................................................42
2.1.13 Evacuating condensate water during an emergency ..........................................................................................................43
2.2.1 Instructions for installation ..................................................................................................................................................43
2.2.2 Choice of position for UNICO BOILER WALL unit ..............................................................................................................44
2.2.3 Drilling the wall ................................................................................................................................................................44
2.2.5 Installation of unit ................................................................................................................................................................44
2.2.8 Tests and inspection ...........................................................................................................................................................46
2.2.10 UNICO BOILER WALL running tests and troubleshooting .................................................................................................46
2.3 UNICO BOILER MASTER AND UNICO BOILER WALL COMMUNICATION LINE .........................................................................48
2.3.1 Communication between the two units ...............................................................................................................................48
2.4.1 Cleaning the air lter ...........................................................................................................................................................48
2.5 DELIVERY OF THE SYSTEM ..........................................................................................................................................................48
3 USE AND MAINTENANCE (USER PART) ......................................................................................................................................49
3.1.1 Components of the system .................................................................................................................................................49
3.1.2 Description of the warning panel of UNICO BOILER MASTER and UNICO BOILER WALL .............................................49
3.2 MANAGEMENT OF UNICO BOILER MASTER UNITS WITH REMOTE CONTROL ......................................................................49
3.2.1 Remote control ................................................................................................................................................................... 49
3.2.2 Fitting the batteries .............................................................................................................................................................50
3.3 UNICO BOILER MASTER REMOTE CONTROL .............................................................................................................................50
3.3.1 Description of the remote control ........................................................................................................................................50
3.3.2 General power-on and management of UNICO BOILER MASTER ...................................................................................50
3.3.3 Turning the unit ON/OFF ....................................................................................................................................................50
3.3.6 Dehumidication only ......................................................................................................................................................... 51
3.3.7 Ventilation only ................................................................................................................................................................... 51
3.3.8 Heating (only models tted with heating pump) ..................................................................................................................51
3.3.9 Air ow direction control ..................................................................................................................................................... 51
3.3.10 Checking fan speed ............................................................................................................................................................51
3.3.11 Night well-being key ........................................................................................................................................................... 52
3.3.12 Setting the operating programs ..........................................................................................................................................52
3.3.13 Setting the exact time .........................................................................................................................................................52
3.3.14 Setting the times of the 1st and 2nd the operating programs (PROGR. 1 and PROGR. 2) ...............................................52
3.3.15 Starting and stopping the operating programs ................................................................................................................... 52
3.3.16 Resetting all remote control functions ................................................................................................................................ 52
3.3.17 Managing the unit if the remote control is not available ..................................................................................................... 52
3.4 ENERGY SAVING ADVICE ..............................................................................................................................................................53
3.5 DIAGNOSIS OF THE PROBLEMS ..................................................................................................................................................53
3.5.1 Functional aspects not to be interpreted as problems ........................................................................................................53
1.1.2 Pictogrammes relatifs à la sécurité .......................................................................................................................................56
1.4 LISTE DES COMPOSANTS DES EMBALLAGES ............................................................................................................................. 57
1.4.2 Réception et déballage .........................................................................................................................................................58
1.5 ELEMENTS DE L’APPAREIL .............................................................................................................................................................58
2.1.1 Dimensions et caractéristiques du local d’installation du climatiseur ...................................................................................59
2.1.2 Choix de la position de l’appareil .......................................................................................................................................... 59
2.1.3 Montage de l’appareil ...........................................................................................................................................................59
2.1.5 Perforation du mur ................................................................................................................................................................59
2.1.6 Préparation de l’évacuation des condensats ........................................................................................................................60
2.1.7 Montage des conduits de l’air et des grilles externes ...........................................................................................................60
2.1.8 Exécution des trous sur l’appareil .........................................................................................................................................61
2.1.9 Introduction de l’appareil sur l’étrier ...................................................................................................................................... 61
2.1.12 Tests de fonctionnement et diagnostic d’anomalies éventuelles UNICO BOILER MASTER ...............................................62
2.1.13 Evacuation des condensats en cas d’arrêt d’urgence ..........................................................................................................64
2.2.2 Choix de la position de l’unité UNICO BOILER WALL .........................................................................................................64
2.2.3 Perforation du mur ............................................................................................................................................................64
2.2.4 Exécution du trou pour le passage des tuyaux ..................................................................................................................... 64
2.2.5 Montage de l’unité ................................................................................................................................................................64
2.2.8 Essais et vérications ...........................................................................................................................................................66
2.2.10 Tests de fonctionnement et diagnostic d’anomalies éventuelles UNICO BOILER WALL .....................................................67
2.3 LIGNE DE COMMUNICATION UNICO BOILER MASTER ET UNICO BOILER WALL .....................................................................68
2.3.1 Communication entre les deux unités ..................................................................................................................................68
2.4.1 Nettoyage du ltre à air ........................................................................................................................................................68
2.5 LIVRAISON DE L’INSTALLATION À L’UTILISATEUR .......................................................................................................................69
3 MODE D’EMPLOI ET ENTRETIEN (PARTIE UTILISATEUR) ..........................................................................................................70
3.1.1 COMPOSANTS DU SYSTEME ............................................................................................................................................70
3.1.2 Description de la console d’indication UNICO BOILER MASTER et UNICO BOILER WALL ..............................................70
3.2 GESTION DES APPAREILS UNICO BOILER MASTER AVEC TÉLÉCOMMANDE .......................................................................... 70
3.2.2 Mise en place des piles ........................................................................................................................................................71
3.3.1 Description de la télécommande ..........................................................................................................................................71
3.3.2 Allumage et gestion du fonctionnement UNICO BOILER MASTER .....................................................................................71
3.3.3 Allumage/extinction de l’appareil ..........................................................................................................................................72
3.3.5 Fonctionnement en refroidissement .....................................................................................................................................72
3.3.6 Fonctionnement en déshumidication seule ........................................................................................................................72
3.3.7 Fonctionnement en ventilation seule ....................................................................................................................................72
3.3.8 Fonctionnement en chauffage (uniquement modèles à pompe à chaleur) ..........................................................................72
3.3.9 Contrôle de la direction du ux d’air .....................................................................................................................................73
3.3.10 Contrôle de la vitesse du ventilateur ....................................................................................................................................73
3.3.12 Conguration des programmes de fonctionnement ..............................................................................................................73
3.3.13 Réglage de l’heure exacte ....................................................................................................................................................73
3.3.14 Conguration de l’heure du 1er et du 2e programme de fonctionnement (PROGR. 1 et PROGR. 2) .................................73
3.3.15 Activation et désactivation des programmes de fonctionnement .........................................................................................74
3.3.16 Reconguration de toutes les fonctions de la télécommande ..............................................................................................74
3.3.17 Gestion de l’appareil en cas de non disponibilité de la télécommande ................................................................................74
3.4 CONSEILS POUR LES ECONOMIES D’ENERGIE ..........................................................................................................................74
3.5 DIAGNOSTIC DES INCONVENIENTS ..............................................................................................................................................75
3.5.1 Aspects fonctionnels à ne pas interpréter comme des inconvénients .................................................................................. 75
3.5.2 Anomalies et remèdes ..........................................................................................................................................................75
1.4 LISTE DER VERPACKUNGSKOMPONENTEN ................................................................................................................................79
1.4.2 Erhalt und Auspacken ...........................................................................................................................................................80
1.5 BESTANDTEILE DER EINHEITEN .................................................................................................................................................... 80
2.1.1 Abmessungen und Eigenschaften des Raums, in dem das Klimagerät installiert wird ........................................................81
2.1.2 Wahl der Position der Einheit ...............................................................................................................................................81
2.1.3 Montage der Lüftungsleitungen ............................................................................................................................................81
2.1.5 Bohrung der Wand ................................................................................................................................................................81
2.1.6 Ausführung des Kondenswasserabaufs ............................................................................................................................. 82
2.1.7 Montage der Luftleitkanäle und Außenroste .........................................................................................................................83
2.1.8 Vorbereitung zum Anschluss der Lüftungsleitungen .............................................................................................................83
2.1.9 Einsatz des Gerätes auf dem Bügel .....................................................................................................................................83
2.1.11Umstellung von Truhen - auf Wandgerät .............................................................................................................................. 84
2.1.13 Ableitung des Kondenswassers im Notfall ...........................................................................................................................86
2.2.1 Hinweise zur Installation .......................................................................................................................................................86
2.2.2 Wahl der Position der Einheit UNICO BOILER WALL ..........................................................................................................86
2.2.3 Bohrung der Wand ...............................................................................................................................................................86
2.2.4 Bohrung für das Durchführen der Rohre .............................................................................................................................. 87
2.2.5 Montage der Einheit .............................................................................................................................................................87
2.2.7 Anschluss von Kühlschränken ..............................................................................................................................................87
2.2.10 Funktionstests und Diagnose eventueller Störungen UNICO BOILER WALL ......................................................................89
2.3 KOMMUNIKATIONSLEITUNG UNICO BOILER MASTER UND UNICO BOILER WALL ..................................................................90
2.3.1 Kommunikation zwischen den beiden Einheiten .................................................................................................................. 90
2.4.1 Reinigung des Luftlters .......................................................................................................................................................91
2.5 ÜBERGABE DER ANLAGE ................................................................................................................................................................91
3 BEDIENUNG UND WARTUNG (anwenderseitig) ............................................................................................................................92
3.2.2 Einlegen der Batterien ..........................................................................................................................................................93
3.3.1 Beschreibung der Fernbedienung ........................................................................................................................................ 93
3.3.2 Allgemeine Einschaltung und Betriebssteuerung UNICO BOILER MASTER ...................................................................... 93
3.3.3 Einschalten/Ausschalten des Gerätes ..................................................................................................................................94
3.3.6 Betrieb nur im Entfeuchtungsmodus ....................................................................................................................................94
3.3.7 Betrieb nur im Belüftungsmodus ..........................................................................................................................................94
3.3.8 Betrieb im Heizmodus (nur Modelle mit Wärmepumpe) .......................................................................................................94
3.3.9 Kontrolle der Luftstromrichtung ............................................................................................................................................95
3.3.10 Kontrolle der Ventilatorgeschwindigkeit ................................................................................................................................95
3.3.12 Einstellung der Betriebsprogramme ..................................................................................................................................... 95
3.3.13 Einstellung der exakten Uhrzeit ............................................................................................................................................95
3.3.14 Einstellung der Uhrzeiten des 1. und 2. Betriebsprogramms (PROGR. 1 und PROGR. 2) .................................................95
3.3.15 Aktivierung und Deaktivierung der Betriebsprogramme .......................................................................................................96
3.3.16 Rücksetzen aller Funktionen der Fernbedienung .................................................................................................................96
3.3.17 Verwaltung des Gerätes, wenn die Fernbedienung nicht zur Verfügung steht .....................................................................96
3.4 RATSCHLÄGE ZUM STROMSPAREN .............................................................................................................................................. 96
3.5 DIAGNOSE DER STÖRUNGEN ........................................................................................................................................................ 97
3.5.1 Funktionale Aspekte, die nicht als Störungen zu interpretieren sind ....................................................................................97
3.5.2 Störungen und Störungsbeseitigung .................................................................................................................................... 97
- In der Installationsphase ist keine Zusatzladung erforderlich.
- Überschreiten Sie nicht die auf dem Typenschild angegebene Ladung.
2.2.8 Prüfungen und Kontrollen (Abb. 32, 33, 34)
Nach Fertigstellung der Rohrverbindungen ist eine Überprüfung der einwandfreien Dichtigkeit der Kühlanlage durchzuführen.
Zur Durchführung der nachstehend beschriebenen Arbeitsschritte ist die Verwendung einer spezischen Manometer-Gruppe für
R410A sowie einer Vakuumpumpe mit einer Mindestförderleistung von 40 l/min erforderlich (Abb. 32):
1 Stellen Sie sicher, dass der Pump-down-Hahn offen ist (Abb. 36 Pos. A)
2 Lösen Sie die Verschlusskappe des Service-Fittings der Gasleitung (Abb. 33A).
3 Schließen Sie die Vakuumpumpe und die Manometer-Gruppe mit Hilfe von Schläuchen mit 5/16” Anschluss am Service-
Fitting der Gasleitung an (Abb. 32).
4 Schalten Sie die Pumpe ein und öffnen Sie die Hähne der Manometer-Gruppe.
5 Senken Sie den Druck bis auf -101kPa (-755 mmHg, -1bar).
6 Halten Sie den Unterdruck für mindestens 1 Stunde bei.
7 Schließen Sie die Hähne der Manometer-Gruppe und schalten Sie die Pumpe ab.
8 Gehen Sie nach 5 Minuten, nur wenn der Druck auf -101 kPa (-755 mmHg, -1 bar) geblieben ist, auf den Schritt nach Punkt
8 über.
Wenn der Druck im Innern des Kreises auf einen Wert über -101 kPa (-755 mmHg, - 1 bar) gestiegen ist, muss die undichte Stelle
gesucht werden (mit Hilfe von Seifenlösung mit Kühlkreis in Stickstoffdruck ~ 30 bar). Nach Ermittlung und Reparatur der Stelle
ist wieder bei Punkt 3 zu beginnen.
9 Öffnen Sie mit einem 5-mm-Sechskantschlüssel den Schaft des Flüssigkeitsventils (Abb. 36 Pos. B), bis dieses vollständig
geöffnet ist.
10 Öffnen Sie den Schaft des Gasventils unter Verwendung eines 5-mm-Sechskantschlüssels vollständig (Abb. 36 Pos. C).
11 Entfernen Sie den mit dem Service-Fitting des Gasrohrs verbundenen Schlauch.
12 Setzen Sie die Verschlusskappe des Service-Fittings der Gasleitung auf ihren Sitz und befestigen sie mit einem Engländer
oder einem Maulschlüssel.
13 Setzen Sie die Verschlusskappen der Service-Ventil-Schäfte sowohl für Gas als auch für Flüssigkeit wieder ein und
befestigen sie.
14 Montieren Sie die Isolierschalen (Abb. 34)
15 Montieren Sie den Hahndeckel (Abb. 3 Pos. 16)
Legende Abbildung 33:
A Ventilschaft
B Deckel für Ventilschaft
C Ladeöffnung
D Hauptventil
2
89
DEUTSCH
UNICO BOILER
2
Legende Abbildung 32:
A Manometer-Gruppe
B Eventueller Vakuummesser
C Vakuumpumpe
D Schlauchhahn (offen)
E Service-Fitting
F Gasrohr
G Flüssigkeitsrohr
H UNICO BOILER MASTER
2.2.9 WASSERANSCHLUSS (Abb. 10)
Für die Installation der Wasserspeicherheizung für den häuslichen oder ähnliche Bereiche an der Wasserleitung ist ein Sicherheits-
Wasseraggregat entsprechend den geltenden örtlichen Vorschriften zu verwenden. Gestaltung, Bau und Funktionsweise des Sicherheitsaggregats
müssen in Übereinstimmung mit der EUROPANORM UNI EN 1487:2002 oder gleichwertigen geltenden Vorschriften stehen.
DIE SICHERHEITS-WASSERGRUPPE muss mindestens wie folgt ausgestattet sein:
• ein Absperrventil
• ein Rückschlagventil
• eine Kontrollvorrichtung für das Rückschlagventil
• ein Sicherheitsventil
• eine Vorrichtung zur Unterbrechung der Wasserladung
Die oben genannten Zubehörteile sind notwendig für den sicheren Betrieb des Boilers
Der maximale Betriebsdruck muss 0,3 MPa (3 bar) betragen
Während der Heizphase ist das Tropfen der Vorrichtung normal, dies ist auf die Wasservolumenausdehnung im Innern des Produkts zurückzuführen.
Aus diesem Grund IST ES NOTWENDIG, den Auslass des Ventils mit einer Abussrohrleitung der Wohnung zu verbinden (siehe Handbuch
Installationsvorschriften – Wasseranschluss)
Schließen Sie den Wassereinlauf (Abb. 4 Pos. 10) und den Abuss (Abb. 4 Pos. 11) des UNICO BOILER WALL mit Schläuchen und Fittings an,
die sowohl den Betriebsdruck als auch die Temperatur des heißen Wassers, die auch 80°C übersteigen und überschreiten kann. Verwenden
Sie keine Materialien, die bei solchen Temperaturen nicht beständig sind.
Der Wassereinlauf-Anschluss des Gerätes, ein „T“-Fitting, wird durch einen blauen Bund gekennzeichnet. Schrauben Sie am „T“-Fitting von
einer Seite einen Hahn zur Entleerung des Boilers, von der anderen Seite das Sicherheitsventil an. Schließen Sie letzteres mit Hilfe eines
Schlauches an das Kaltwasserleitungsrohr an. Sehen Sie darüber hinaus für den Fall der Öffnung des Entleerungshahns ein am Ausgang
installiertes Wasserabussrohr vor.
Es ist möglich, dass es aus dem Sicherheitsventil tropft. Dies ist in der Heizphase normal. Es empehlt sich daher, stets einen zur Atmosphäre
offenen Auslass anzuschließen, und zwar unter Verwendung eines in kontinuierlich nach unten geneigt installierten Entwässerungsrohr an
einer kondenswasserfreien Stelle.
Sollte der Leitungsdruck in der Nähe der Ventileinstellwerte liegen, ist die Installation eines möglichst weit vom Gerät entfernten Druckreduzierventils
1.1.2 Pictogramas correspondientes a la seguridad ......................................................................................................................100
1.2 INFORMACIÓN GENERAL ..............................................................................................................................................................100
1.4 LISTA DE COMPONENTES DE LOS EMBALAJES ........................................................................................................................ 101
1.4.2 Recepción y desembalaje .....................................................................................................................................................102
1.5 COMPONENTES DE LA UNIDAD ...................................................................................................................................................102
2.1 MODO DE INSTALACIÓN DE UNICO BOILER MASTER ...............................................................................................................103
2.1.1 Dimensiones y características del local en el cual se debe instalar el climatizador ............................................................. 103
2.1.2 Elección de la posición de la unidad .....................................................................................................................................103
2.1.3 Montaje de la unidad .............................................................................................................................................................103
2.1.5 Perforación de la pared .........................................................................................................................................................103
2.1.6 Preparación de la descarga de condensación ......................................................................................................................104
2.1.7 Montaje de los conductos de aire y de las rejillas externas ..................................................................................................104
2.1.8 Preparación de los oricios en la máquina ........................................................................................................................... 105
2.1.9 Colocación del aparato en el estribo .....................................................................................................................................105
2.1.10 Conexión eléctrica de UNICO BOILER MASTER .................................................................................................................105
2.1.12 Pruebas de funcionamiento y diagnóstico de eventuales anomalías de UNICO BOILER MASTER ...................................106
2.1.13 Evacuación del agua de condensación en caso de emergencia ..........................................................................................108
2.2 MODO DE INSTALACIÓN DE UNICO BOILER WALL ....................................................................................................................108
2.2.1 Modalidad de la instalación ...................................................................................................................................................108
2.2.2 Elección de la posición de la unidad UNICO BOILER WALL ...............................................................................................108
2.2.3 Perforación de la pared .....................................................................................................................................................108
2.2.4 Ejecución del agujero para el paso de los tubos .................................................................................................................108
2.2.5 Montaje de la unidad .............................................................................................................................................................109
2.2.7 Conexiones de refrigeración .................................................................................................................................................109
2.2.8 Pruebas y vericaciones ........................................................................................................................................................110
2.2.10 Pruebas de funcionamiento y diagnóstico de eventuales anomalías de UNICO BOILER WALL ..........................................111
2.3 LÍNEA DE COMUNICACIÓN ENTRE UNICO BOILER MASTER Y UNICO BOILER WALL ............................................................112
2.3.1 Comunicación entre las dos unidades ...................................................................................................................................112
2.4.1 Limpieza del ltro de aire .......................................................................................................................................................113
2.5 ENTREGA DE LA INSTALACIÓN .....................................................................................................................................................113
3 USO Y MANTENIMIENTO (parte usuario) .....................................................................................................................................114
3.1.1 Componentes del sistema .....................................................................................................................................................114
3.1.2 Descripción de la consola de visualización de UNICO BOILER MASTER y UNICO BOILER WALL ....................................114
3.2 GESTIÓN DE LOS APARATOS UNICO BOILER MASTER CON CONTROL REMOTO .................................................................114
3.2.1 Mando a distancia ..................................................................................................................................................................114
3.2.2 Colocación de las baterías .....................................................................................................................................................115
3.3 CONTROL REMOTO UNICO BOILER MASTER .............................................................................................................................115
3.3.1 Descripción del mando a distancia ........................................................................................................................................115
3.3.2 Encendido general y gestión del funcionamiento de UNICO BOILER MASTER ...................................................................115
3.3.3 Encendido/apagado del aparato ............................................................................................................................................116
3.3.5 Funcionamiento de enfriamiento ............................................................................................................................................116
3.3.6 Funcionamiento sólo de deshumidicación ...........................................................................................................................116
3.3.7 Funcionamiento sólo de ventilación .......................................................................................................................................116
3.3.8 Funcionamiento de calentamiento (sólo modelos con bomba de calor) ................................................................................116
3.3.9 Control de la dirección del ujo de aire ..................................................................................................................................117
3.3.10 Control de la velocidad del ventilador ....................................................................................................................................117
3.3.12 Regulación de los programas de funcionamiento ..................................................................................................................117
3.3.13 Regulación del horario exacto ...............................................................................................................................................117
3.3.14 Regulación de los horarios del 1° y del 2° programa de funcionamiento (PROGR. 1 y PROGR. 2) .....................................117
3.3.15 Activación y desactivación de los programas de funcionamiento ..........................................................................................118
3.3.16 Restablecimiento de todas las funciones del mando a distancia ...........................................................................................118
3.3.17 Gestión del aparato en caso de no disponibilidad del mando a distancia .............................................................................118
3.4 CONSEJOS PARA EL AHORRO ENERGÉTICO ..............................................................................................................................118
3.5 DIAGNÓSTICO DE LOS PROBLEMAS ............................................................................................................................................119
3.5.1 Aspectos operativos que no deben ser interpretados como problemas ................................................................................119
3.5.2 Anomalías y soluciones .........................................................................................................................................................119
3.5.3 Datos tecnicos ......................................................................................................................................................................120
100
ESPAÑOL
1 GENERALIDADES
1.1 SIMBOLOGÍA
Los pictogramas descritos en el siguiente capítulo permiten obtener rápidamente y en modo unívoco la información necesaria
para la correcta utilización de la máquina en condiciones de seguridad.
1.1.1 Pictogramas descriptivos
Service
- Indica situaciones en las cuales se debe informar al SERVICE empresarial interno:
SERVICIO ASISTENCIA TÉCNICA AL CLIENTE
Índice
- Los párrafos precedidos por este símbolo, contienen informaciones y prescripciones muy importantes, particularmente por
lo que respecta a la seguridad.
Su inobservancia puede comportar:
- peligro para la incolumidad de los operadores;
- pérdida de la garantía de contrato;
- declinación de las responsabilidades de la empresa constructora.
Mano alzada
- Indica acciones que no se deben hacer en absoluto.
1.1.2 Pictogramas correspondientes a la seguridad
Tensión eléctrica peligrosa
- Señala al personal interesado que la operación descrita presenta, si no se realiza respetando las normas de seguridad, el
riesgo de sufrir una descarga eléctrica.
Peligro genérico
- Señala al personal interesado que la operación descrita presenta, si no se realiza respetando las normas de seguridad, el
riesgo de sufrir daños físicos.
Peligro de fuerte calor
- Señala al personal interesado que la operación descrita presenta, si no se realiza respetando las normas de seguridad, el
riesgo de sufrir quemaduras a causa del contacto con componentes a elevada temperatura.
1.2 INFORMACIÓN GENERAL
En primer lugar, deseamos agradecerle por haber dado su preferencia a uno de nuestros acondicionadores.
Como podrá apreciar, ha realizado una elección acertada, ya que este producto incluye las últimas novedades en el campo de la
climatización doméstica.
Este manual ha sido concebido con el objetivo de ofrecerle todas las explicaciones necesarias para utilizar en el mejor modo
posible su sistema para la climatización y producción de agua caliente sanitaria.
Le invitamos a leerlo atentamente antes de encender el aparato.
Siguiendo las indicaciones contenidas en este manual, este climatizador las permitirá disfrutar de condiciones ambientales ideales
con la menor inversión desde el punto de vista energético.
Las empresas que realizan las operaciones de instalación, asistencia, mantenimiento, reparación y desmantelamiento de los
aparatos deben estar certicadas en conformidad con el reglamento UE 517/2014.
El manual se divide en 3 secciones o capítulos:
CAP. 1 GENERALIDADES
Se dirige al instalador especializado y al usuario nal.
Contiene informaciones, datos técnicos y advertencias importantes que deben ser conocidas antes de instalar y utilizar el
climatizador.
CAP. 2 INSTALACIÓN
Está dirigido exclusivamente a un instalador especializado.
Contiene todas las informaciones necesarias para el montaje y la instalación del climatizador.
La instalación del climatizador por parte de personal no especializado provoca la caducidad de la garantía.
CAP. 3 USO Y MANTENIMIENTO (parte usuario)
Contiene la información necesaria para comprender el uso y la programación del climatizador y las intervenciones de mantenimiento
más comunes.
Documento reservado en conformidad con la ley; se prohíbe la reproducción o transmisión de datos a terceros sin explícita auto-
rización de la empresa OLIMPIA SPLENDID.
Las máquinas están sujetas a actualizaciones y, por lo tanto, pueden presentar detalles diferentes a los representados en este
manual, sin que esto afecte los textos contenidos en el mismo.
1
101
ESPAÑOL
UNICO BOILER
Lea atentamente el presente manual antes de realizar cualquier tipo de operación (instalación, mantenimiento, uso) y aténgase
escrupulosamente a lo indicado en cada uno de los capítulos.
LA EMPRESA CONSTRUCTORA NO ASUME NINGUNA RESPONSABILIDAD POR DAÑOS A PERSONAS O COSAS QUE
DERIVEN DE LA INOBSERVANCIA DE LAS NORMAS CONTENIDAS EN EL PRESENTE MANUAL.
El fabricante se reserva el derecho a realizar modicaciones a sus modelos en cualquier momento, permaneciendo inalteradas
las características esenciales descritas en el presente manual.
La instalación y el mantenimiento de equipos para la climatización y producción de agua caliente sanitaria como el presente
podrían resultar peligrosos, ya que en su interior hay gas refrigerante presurizado y componentes eléctricos bajo tensión.
Por lo tanto, la instalación, la primera puesta en marcha y las sucesivas fases de mantenimiento deben ser realizadas
exclusivamente por personal autorizado y cualicado.
Esta unidad responde a las directivas Europeas 2006/95/EC, 2004/108/EC, 2011/65/EU, 2012/19/EU.
Si las instalaciones son llevadas a cabo sin respetar las advertencias indicadas en el presente manual y la utilización no observa
los límites de temperatura prescritos, caduca automáticamente la garantía.
El mantenimiento ordinario de los ltros y la limpieza general externa pueden ser realizadas por el usuario, ya que no comportan
operaciones dicultosas o peligrosas.
Durante el montaje y el mantenimiento, es necesario observar las precauciones citadas en el presente manual y en las etiquetas
aplicadas en los aparatos, además de adoptar todas las precauciones sugeridas por el sentido común y por las normas de segu-
ridad vigentes en el lugar de instalación.
Es necesario usar siempre guantes y gafas de protección para realizar intervenciones en el lado del refrigerante de los
aparatos.
Los climatizadores NO DEBEN ser instalados en ambientes con gases inamables o explosivos, lugares muy húmedos (lavan-
derías, invernaderos, etc.) o locales en los que hay otras máquinas que representan una fuerte fuente de calor.
En caso de sustitución de componentes, utilice exclusivamente repuestos originales OLIMPIA SPLENDID.
¡IMPORTANTE!
Para prevenir todo riesgo de electrocución es indispensable desconectar el interruptor general antes de realizar cone-
xiones eléctricas o cualquier operación de mantenimiento en los aparatos.
Comunique las presentes instrucciones a todo el personal involucrado en el transporte e instalación del aparato.
¡IMPORTANTE!
No libere el gas R-410A en la atmósfera: el R-410A es un gas “invernadero” uorurado con un Potencial de Calentamiento Global
GWP: 2088.
ELIMINACIÓN
Este símbolo en el producto o en el envase indica que el producto no debe ser considerado un residuo doméstico normal; por el
contrario, debe ser llevado a un punto de recogida apropiado para el reciclaje de aparatos eléctricos y electrónicos.
Eliminando este producto en modo adecuado, se contribuye a evitar las potenciales consecuencias negativas para el ambiente y
para la salud que derivarían de una eliminación inadecuada.
Otras informaciones sobre el reciclado de este producto las obtendrá en su ayuntamiento, en el ente que se encarga de la recogida
de residuos o en el comercio donde ha adquirido el producto.
Esta norma es válida únicamente para los estados miembros de la UE.
1.3 ADVERTENCIA
El climatizador se debe utilizar exclusivamente para producir aire caliente o frío (a elección), con el único objetivo de hacer que
la temperatura en el ambiente sea confortable.
El uso impropio de la maquinaria, con eventuales daños a personas, cosas o animales, exoneran a OLIMPIA SPLENDID de toda
responsabilidad.
1.4 LISTA DE COMPONENTES DE LOS EMBALAJES
El suministro incluye las partes indicadas en la tabla siguiente. Antes de proceder al montaje, es oportuno vericar que
estén al alcance de la mano.
UNICO BOILER MASTER (Fig. 1)
A - Banda aislante adhesiva
B - Rejillas externas de entrada y salida de aire, con cadenas y kit de instalación de las rejillas (2)
C - Brida interna (2)
D - Hoja para tubos pared (2)
E - Kit tornillos y tacos de jación
1
102
ESPAÑOL
F - Estribo de anclaje a la pared
G - Manuales de uso y mantenimiento + garantía
H - Mando a distancia
I - Plantilla de papel para la realización de los oricios.
L - Tapa de los grifos
M - Cubiertas aislantes
UNICO BOILER WALL (Fig. 2)
A -Unidad interna
B - Estribos de suspensión (2)
C - Pernos (4)
1.4.1 Almacenamiento
Almacene los embalajes en un ambiente cerrado y protegido de los agentes atmosféricos, aislados del suelo mediante travesaños
o palés.
NO INVIERTA EL EMBALAJE.
1.4.2 Recepción y desembalaje
El embalaje, realizado por personal experto, está constituido por material idóneo.
Las unidades son entregadas completas y en perfectas condiciones; sin embargo, para vericar la calidad de los servicios de
transporte, aténgase a las siguientes advertencias:
- Al recibir el envío, verique si el paquete está dañado; en caso positivo, retire la mercancía con reservas, produciendo pruebas
fotográcas y describiendo los daños observados.
- Verique la presencia de cada uno de los componentes, remitiéndose a las listas de embalaje
- Verique que ninguno de los componentes haya sufrido daños durante el transporte; si así fuera, comunique los eventuales
daños al transportista -mediante carta certicada con acuse de recibo- en el plazo de 3 días a partir de la recepción, presentando
documentación fotográca correspondiente.
Envíe la misma información por fax también a OLIMPIA SPLENDID.
No se tomará en cuenta ninguna información sobre eventuales daños sufridos transcurridos 3 días desde la entrega.
Nota importante:
Conserve el embalaje al menos durante el período de garantía para eventuales envíos al centro de asistencia, en caso de reque-
rirse alguna reparación.
Elimine los componentes del embalaje según las normas vigentes en materia de eliminación de residuos.
1.5 COMPONENTES DE LA UNIDAD
Las unidades que componen el sistema de climatización y producción de agua caliente sanitaria se embalan en forma individual:
la unidad Boiler Master, en cartón; la unidad Boiler Wall, en palé.
UNICO BOILER MASTER (Fig. 3)
1) Flap de salida aire
2) Rejilla de aspiración (delantera)
3) Consola de visualización de funciones y alarmas
4) Rejilla de aspiración de aire (trasera)
5) Filtros aire
6) Filtro puricador
7) Filtro de carbones activos
8) Protección inferior
9) Descarga de condensación
10) Descarga de condensación emergencia
11) Cable de alimentación
12) Caja de bornes de conexión de la unidad SPLIT
13) Grifo tubo refrigerante diámetro 6 - 6.4 mm
14) Grifo tubo refrigerante diámetro 9.5 - 10 mm
15) Grifo de bombeo
16) Tapa grifos
UNICO BOILER WALL (g. 4)
1) Depósito de agua caliente sanitaria
2) Panel de mandos y display
3) Tapa de cierre
4) Estribos de suspensión
5) Tuerca de jación
6) Cubretuerca
7) Tablero eléctrico
8) Conexiones circuito frigoríco
9) Ánodo de magnesio
10) Salida de agua caliente sanitaria (color rojo)
11) Entrada de agua (color azul)
12) Termostato y resistencia eléctrica
13) Sensor de temperatura agua caliente sanitaria
1
103
ESPAÑOL
UNICO BOILER
2 INSTALACIÓN
2.1 MODO DE INSTALACIÓN DE UNICO BOILER MASTER
Para obtener un buen resultado de la instalación y prestaciones de funcionamiento óptimas, observe atentamente lo indicado en
el presente manual. La inobservancia de las normas indicadas puede causar disfunciones de los equipos y liberan a la empresa
OLIMPIA SPLENDID de toda forma de garantía y de eventuales daños causados a personas, animales o cosas.
Es importante que la instalación eléctrica cumpla con las normas, respete los datos indicados en la cha técnica y esté
dotada de una buena toma de tierra.
2.1.1 Dimensiones y características del local en el cual se debe instalar el climatizador
Antes de instalar el acondicionador, es necesario calcular las cargas térmicas de verano y de invierno, en caso de modelos con
bomba de calor, relativas al local a climatizar.
Cuanto más correcto sea este cálculo, mejor desempeñará su función el aparato.
Para realizar estos cálculos, es necesario remitirse directamente a las normas vigentes.
Para aplicaciones particularmente importantes, se aconseja dirigirse a estudios termotécnicos especializados.
De todos modos, es necesario tratar de limitar las cargas térmicas excesivas mediante las siguientes medidas: en los ventanales
amplios expuestos al sol, es oportuno colocar cortinas internas o, mejor aún, protecciones externas (venecianas, verandas, pe-
lículas reectantes, etc.). El local acondicionado debe permanecer cerrado el mayor tiempo posible.
Evite encender faros halógenos de alto consumo u otros aparatos eléctricos que absorban mucha energía (hornos, planchas a
vapor, placas de cocción, etc.).
2.1.2 Elección de la posición de la unidad (g. 5)
Para obtener el mejor rendimiento de funcionamiento y evitar averías o situaciones de peligro, la posición de instalación de la
unidad debe tener los requisitos dimensionales ilustrados en la Fig. 5.
- La pared sobre la que se desea jar la unidad interna debe ser robusta y apta para sostener el peso.
- Es necesario dejar alrededor de la unidad el espacio necesario para eventuales operaciones de mantenimiento.
- No debe haber obstáculos para la libre circulación del aire, tanto en la parte superior de aspiración (cortinas, plantas, muebles)
como en la parte frontal de salida del aire; esto puede causar turbulencias que inhiben el correcto funcionamiento del aparato.
La posición de instalación se debe elegir en una pared que comunique con el exterior.
ADVERTENCIA: Una vez identicada la correcta posición para la instalación, según los criterios expuestos, se debe ve-
ricar que no haya estructuras o instalaciones que impidan la realización de los oricios necesarios para la instalación
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